“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”

Giungere a un protocollo comune per avere nuovi obiettivi e creare una rete tra i diversi enti, associazioni, sindacati e associazioni che operano nella zona. Ne sono conviti i sindacati di Cisl Emilia Centrale, Cgil Reggio Emilia, Uil Modena e Reggio Emilia assieme a 13 associazioni, parrocchie e categorie che già operano in questo cuore caldo e multietnico della città “Via Turri e la Zona Stazione possono avere una nuova vita, rispettosa della comunità locale e dell’integrazione”.  E’ quanto sostengono, rivolgendosi al Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, i tre sindacati reggiani assieme ad Acc.qua, Anolf, Anteas, Ceis, il Centro mediazione Culturale Reggio, Impossibile Cooperativa di Comunità, Coop la Quercia, Mondinsieme, la Parrocchia San Francesco da Paola-Unità Pastorale san Giovanni Paolo II, Unitre (Università delle Tre Età), Sicet, Sunia e Uniat. (altro…)

“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”2019-08-12T06:35:46+00:00

Disoccupazione, Reggio seconda in Italia: la Cisl chiede un approfondimento “sociale” sui numeri

«Vorremmo chiedere a Istat un’analisi più approfondita del mercato del lavoro affiancata alle tematiche sociali». E’ una Cisl in controcorrente quella che analizza il dato sulla disoccupazione divulgato nei giorni scorsi che colloca Reggio Emilia seconda in Italia, dietro Bolzano (al 2,9%), col più basso tasso di disoccupazione del 4,2%.

«Proprio nei giorni scorsi – commenta il segretario generale William Ballotta – abbiamo svolto un consiglio generale in un istituto scolastico della città per capire cosa sta accadendo. Oggi affermare che la disoccupazione è bassa non è più sufficiente, lo dimostrano i tanti accessi alle nostre categorie e servizi per pratiche e sussidi. Se, in termini assoluti, pare un buon risultato, ci affidiamo agli stessi dati dell’Osservatorio economico camerale che rilevano le fragilità lavorative e sociali reggiane».

«Temiamo – dettaglia Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale con delega al lavoro – che la diminuzione della disoccupazione sia ancora una volta legata all’aumento di lavori saltuari (che formalmente sono registrati come ‘occupati’, anche se per pochi mesi) e a una forte disparità di genere ancora in atto».

Ancora: «E’ bene lavorare, ma dobbiamo altresì considerare cosa c’è a monte del lavoratore: l’indebitamento delle famiglie cresciuto da 120 milioni del 2009, ai 380 di due anni fa e, oggi, solo leggermente diminuito. Non trascurabile, per il benessere delle persone, è anche l’allarmante dato delle famiglie monopersonali (35% in provincia e 42,2% in città, +1,8% sul 2018): è in atto un cambio strutturale della vita che conoscevamo che, purtroppo, crea meno reti e rende a volte la vita più difficile in caso di difficoltà».

Affonda, quindi, la Papaleo sulla differenza di genere che si ripercuote anche sui numeri della disoccupazione: «dato che ancora una volta il calo della disoccupazione è particolarmente intenso per i maschi (a Reggio Emilia il tasso è passato dal 6,4% del 2014 al 2,1% del 2018) e pressoché irrisoria per le donne, essendo passata dal 6,9 al 6,8%. Per il futuro la grande sfida che la Cisl si propone di affrontare è quella non soltanto di includere chi è rimasto fuori o ai margini del mercato del lavoro, ma di contribuire alla creazione di occupazione di qualità. Lo si può fare con la contrattazione aziendale e territoriale con nuove tutele per le categorie di lavoratori e lavoratrici che ne sono prive o le hanno in forme attenuate».

«Siamo fiduciosi – conclude Ballotta – per il segnale molto positivo sull’importante calo del tasso di disoccupazione giovanile 15-24 anni: la provincia di Reggio Emilia, scende dal 24,7% del 2017 all’11,9% del 2018: ma anche in questo caso dobbiamo capire di che tipo di occupazione si tratta. Nell’augurare buon lavoro al confermato sindaco Luca Vecchi, auspichiamo che, tramite il suo aiuto, si possa siglare un patto provinciale per il lavoro  che coinvolga tutta la società reggiana in uno sforzo di condivisione di idee e responsabilità».

Disoccupazione, Reggio seconda in Italia: la Cisl chiede un approfondimento “sociale” sui numeri2019-06-11T08:54:58+00:00

Da Ballotta l’ok alle parole di Vecchi. “Il patto del lavoro primo esempio da cui ripartire”

«La crisi prima, la discussione sull’attualità dei corpi intermedi durata quasi tre anni, il nostro impegno silenzioso per le fasce più deboli e le battaglie ‘motivate e rumorose’ per i rinnovi dei contratti dei lavoratori. Ora, finalmente, l’opinione pubblica ribadisce quanto il ruolo del sindacato sia ancora attuale», a dichiararlo è William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale che interviene dopo le parole del sindaco Luca Vecchi. Il primo cittadino reggiano, infatti, aveva affermato che «…lo stile del Comune è stato quello di ascoltare cittadini, associazioni e sindacati» e il modello Reggio trova il suo marchio di fabbrica nell’apertura ai sindacati, per cui «uno degli errori del nostro tempo è stato quello di non legittimare i corpi intermedi, che devono partecipare alla governance di un territorio per tenere unita la comunità». Tra questi i sindacati, capaci di dialogare e fare accordi.

William Ballotta riprende positivamente le dichiarazioni del sindaco Luca Vecchi

William Ballotta riprende positivamente le dichiarazioni del sindaco Luca Vecchi

«Sono parole che accogliamo positivamente – afferma Ballotta – e che giungono dopo anni, comunque, per noi molto difficili dove gli stessi sindacati hanno dovuto mettersi in gioco, fare autocritica, rinnovarsi e, quindi, ripartire. La Cisl Emilia Centrale, per altro, si sta avviando già alla sua seconda stagione congressuale che vede i territori di Reggio e Modena lavorare assieme dal 2015. Per il futuro crediamo che dalle esperienze positive di province sorelle si possa trarre beneficio: il patto per il lavoro cui attendiamo Reggio ne è la prima grande prova».

 

Da Ballotta l’ok alle parole di Vecchi. “Il patto del lavoro primo esempio da cui ripartire”2016-12-22T12:00:18+00:00

Incontro Comune Reggio e sindacati: al via il Patto per il lavoro. Ok della Cisl

Sindacati di nuovo assieme, nuove modalità di confronto col Comune sui tanti cantieri aperti e un Patto provinciale per il lavoro. “Sono diversi i motivi di soddisfazione che come Cisl Emilia Centrale esprimiamo dopo l’incontro con il Comune di Reggio Emilia: da oggi inizia un percorso per diversi versi inedito a Reggio Emilia”.

Nei giorni scorsi, infatti, presso il Municipio di piazza Prampolini è andato in scena il confronto tra Comune di Reggio Emilia, rappresentato dal sindaco Luca Vecchi, dal vicesindaco Matteo Sassi, e dal mondo unitario dei sindacati, rappresentati dalle segreterie con Guido Mora, Ramona Campari (Cgil), William Ballotta, Margherita Salvioli Mariani (Cisl Emilia Centrale) e Ferdinando Guidetti (Uil Modena e Reggio).

William Ballotta v

“E’ stato concordato l’impegno per definire un protocollo sulle modalità di relazione e lavoro tra Comune e sindacati. A fronte dei tanti cantieri strategici aperti, ma anche delle problematiche che talvolta ci hanno visto su posizioni differenti, è un elemento di novità – commenta William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale -. Anche perché su diversi temi a noi cari, come quello della Sanità o dello sviluppo delle aree di Mancasale, delle ex Reggiane o della Stazione Mediopadana avremo ora modo di rincontrarci e portare il contributo e le aspettative del mondo del lavoro”.

Tra Comune e sindacati, inoltre, è stata definita la volontà di avviare anche a Reggio Emilia un percorso per siglare il Patto provinciale per il lavoro e la coesione sociale, già definito in altre realtà della regione.

“Il Comune – osserva Ballotta – diviene così ‘regista’ di questo Patto da noi auspicato sin dal 2015. Esso, in fatto di lavoro e coesione sociale, potrà chiamare a dialogare tutta la società reggiana: mondo delle imprese e dei lavoratori, istituzioni, università, enti. E’ uno sforzo di condivisione di idee e responsabilità che, soprattutto sul fronte dell’occupazione e della crescita, potrà intercettare le molte risorse disponibili su base regionale. Ci giochiamo una buona fetta di opportunità per la nostra provincia”.

Incontro Comune Reggio e sindacati: al via il Patto per il lavoro. Ok della Cisl2016-07-20T13:34:03+00:00