La Cisl Funzione pubblica fa +15%. Gennaro Ferrara eletto segretario generale aggiunto. Il 29 mobilitazione a Roma

Gennaro Ferrara, castelnovese dell’Appennino reggiano di 53 anni, è stato eletto all’unanimità segretario generale aggiunto della Cisl Fp Emilia Centrale, nel consiglio generale di giovedì 29 settembre, alla presenza del segretario generale nazionale Maurizio Petriccioli. (altro…)

La Cisl Funzione pubblica fa +15%. Gennaro Ferrara eletto segretario generale aggiunto. Il 29 mobilitazione a Roma2022-09-30T12:25:08+00:00

Rinnovo delle rsu, Papaleo (Cisl): “Premiati perché mettiamo la persona al centro”

La segretaria generale della Cisl Emilia Centrale, Rosamaria Papaleo, interviene per esprime la soddisfazione del sindacato per i risultati per il rinnovo delle rsu a Reggio Emilia ha visto le categorie della Cisl confermarsi nella scuola, nella sanità e in diversi importanti enti territoriali. (altro…)

Rinnovo delle rsu, Papaleo (Cisl): “Premiati perché mettiamo la persona al centro”2022-04-09T10:27:05+00:00

Pubblico impiego a Reggio Emilia la Cisl Fp si consolida e vince in Sanità, Provincia, Camera di Commercio

Anche nella Sanità la Cisl Fp è il primo sindacato. Soddisfazione tra le fila della Cisl Fp per il voto per le elezioni delle rsu che hanno chiamato al voto 11 mila lavoratori del pubblico impiego in 60 enti reggiani (Ausl, Provincia, Unioni dei Comuni, Comuni, Camera di Commercio, enti centrali, agenzie fiscali). (altro…)

Pubblico impiego a Reggio Emilia la Cisl Fp si consolida e vince in Sanità, Provincia, Camera di Commercio2022-04-08T18:29:53+00:00

Cgil Cisl Uil su indagine appalti del Comune di Reggio: fugare subito ogni dubbio di illecito

“Esprimiamo la nostra più seria preoccupazione in merito all’oggetto dell’indagine avviata dalla Guardia di finanza su presunte irregolarità in nomine e appalti erogati dal Comune di Reggio Emilia, come resi noti alla stampa questa mattina”. Così Cgil Cisl Uil Reggio Emilia, insieme alle categorie del Pubblico impiego, su quanto riportato dal comunicato delle Fiamme gialle e sulle perquisizioni, ordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, che hanno coinvolto il Comune di Reggio, le sedi di alcune società e professionisti che hanno avuto appalti o servizi dal Comune stesso.

Gli appalti finiti sotto indagine, per la loro complessità, potrebbero avere ripercussioni sui lavoratori dipendenti delle aziende appaltatrici ma anche sulla qualità dei servizi che vengono erogati ai cittadini per due aspetti: quello di chi lavora e quello di chi, come cittadino, usufruisce dell’offerta proposta dall’Ente pubblico.

“La nostra città – sottolineano i sindacati confederali e di categoria – a fronte di tutto ciò che ha vissuto in termini di legalità, in particolare per l’azione esercitata dalla criminalità organizzata, deve prioritariamente fugare ogni dubbio su quanto accaduto negli appalti oggi sotto il riflettore delle Forze dell’ordine: deve farlo con chiarezza e velocità”.

Cgil Cisl Uil su indagine appalti del Comune di Reggio: fugare subito ogni dubbio di illecito2019-06-13T16:38:04+00:00

Prefettura di Reggio: situazione personale critica

Ancora una volta le organizzazioni sindacali confederali del Pubblico impiego riportano all’attenzione dei cittadini le criticità che interessano la Prefettura di Reggio Emilia e constatano che nonostante la situazione sia stata più volte denunciata attraverso diversi canali, ad oggi, nulla è stato fatto per porvi rimedio.

La dotazione di personale attualmente in servizio presso la Prefettura di Reggio Emilia è assolutamente insufficiente a garantire la regolarità e la tempestività delle attività Ministeriali che potrebbero essere ormai prossime alla paralisi funzionale.  Il blocco del turn over, comune denominatore di tutte le pubbliche amministrazioni, unitamente alla mancata sostituzione del personale collocato in quiescenza, trasferito o distaccato ha comportato che le poche risorse umane assegnate ai servizi debbono farsi carico degli ulteriori adempimenti garantendo a fatica la regolarità e la tempestività delle importanti e delicate attività svolte da questo Ufficio territoriale del Ministero dell’Interno.

Che la carenza di organico della Prefettura di Reggio Emilia fosse conosciuta anche ai vertici del Ministero lo dimostra la presenza di tutto il personale a tempo determinato impiegato ormai da anni, finalizzata a tamponare esigenze temporanee ed eccezionali e divenuta indispensabile per il funzionamento degli uffici.

Tra il personale a tempo determinato che attualmente presta servizio in Prefettura ci sono quattro unità assegnate per la ricostruzione post-sisma dalla Regione Emilia-Romagna e un’unità che a tutt’oggi non è stata stabilizzata, addetta all’ufficio immigrazione.

Qualora queste risorse non venissero confermate a scadenza di contratto si creerebbe un ulteriore aggravio di lavoro.

Anche sul fronte della dirigenza la Prefettura sconta da tempo un inesorabile depauperamento delle risorse. Sulla carta dovrebbero essere presenti cinque dirigenti, ma effettivamente in servizio ve ne sono solo due.

Tale situazione comporta la difficoltà di affrontare e risolvere le innumerevoli problematiche che sorgono quotidianamente nei vari ambiti lavorativi e favorisce una confusione di ruoli e competenze alimentando il malessere del e tra il personale.

Inoltre, dato che la Dirigenza non è tenuta al rispetto di un orario prestabilito, sono sempre più frequenti, nei confronti del personale contrattualizzato, le richieste di presenza oltre l’orario ordinario di servizio senza alcun tipo di riconoscimento, né in termini di merito, né economico.

I segretari Salvatore Coda (Cgil Fp), Rosamaria Papaleo (Cisl FP) e Luigi Raffaele Nacca (Uilpa) esprimono grande preoccupazione per il malessere diffuso tra il personale e  per la conseguente tenuta delle funzioni e dei servizi e hanno, pertanto, chiesto al Prefetto pro tempore il compimento di un passo forte in questo senso nei confronti dell’Amministrazione centrale che non può più ignorare un tale stato di cose.

Prefettura di Reggio: situazione personale critica2017-06-15T09:58:15+00:00

Pubblico impiego: occupata sede Inps Modena per chiedere rinnovo contratti

Contratto pubblico impiego: occupata sede Inps di Modena

L’occupazione simbolica della sede Inps di Modena

Hanno occupato simbolicamente la sede provinciale dell’Inps di Modena per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del pubblico impiego, scaduto da sette anni. L’iniziativa è dei sindacati confederali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, che hanno consegnato al direttore provinciale Inps Francesco Cimino una cartolina, da lui firmata, contenente le richieste dei lavoratori. (altro…)

Pubblico impiego: occupata sede Inps Modena per chiedere rinnovo contratti2016-04-21T12:47:36+00:00

Occupata la direzione dell’Inps: mobilitazioni per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego

Pubblico impiego. E’ partita questa mattina anche a Reggio Emilia, con l’occupazione della direzione dell’Inps in via della Previdenza Sociale,  la mobilitazione unitaria delle lavoratrici e dei lavoratori della Pubblica Amministrazione, della Sanità pubblica e privata e della Cooperazione sociale per il rinnovo dei contratti di lavoro. Un percorso di mobilitazione che porterà allo sciopero e alla manifestazione regionale prevista a Bologna il prossimo 24 maggio.

Pubblico impiego, la manifestazione dinnanzi all'Inps dei sindacati

Pubblico impiego, la manifestazione dinnanzi all’Inps dei sindacati

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La protesta, che coinvolgerà sul nostro territorio aziende e luoghi di lavoro, ha lo scopo di sensibilizzare le Istituzioni, i dirigenti e i presidenti degli Enti che “troppo spesso sono distanti dai problemi reali che vivono le lavoratrici e i lavoratori – spiegano  Maurizio Frigeri, segretario Fp Cgil, Davide Battini, segretario Cisl Fp e  Mauro Chiarini segretario Uil Fpl e Luigi Raffaele Nacca Uil Pa di Reggio Emilia – perché il mancato rinnovo del contratto di lavoro penalizza fortemente le persone che faticano sempre di più a svolgere le loro attività in condizioni di crescente disagio. Da una prima analisi sul Def infatti non ci sarebbero le risorse per i rinnovi e, dopo 7 anni di blocco e la sentenza della Corte Costituzionale, il Governo ancora una volta continua a perseguire la volontà politica di fare cassa sulla pelle dei lavoratori”.

Le quattro sigle sindacali chiedono al governo, alle istituzioni regionali e locali, alle centrali della cooperazione sociale e agli amministratori delle strutture della sanità privata  in primis il rinnovo del Contratto nazionale per ottenere una giusta retribuzione, lo stanziamento di risorse per la contrattazione decentrata e  la piena valorizzazione delle competenze. Ma tra le richiesta anche  il  coinvolgimento dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro affinché nei settori della sanità, del welfare, della sicurezza e dell’istruzione si possa esprimere al meglio il lavoro per garantire i diritti fondamentali dei cittadini.

Oggi la prima iniziativa con l’occupazione della Direzione Inps e la consegna di cartoline contenenti tutte le richieste avanzate dai sindacati. “Siamo partiti dall’Inps dove, come in altre realtà delle amministrazioni Centrali, si vive una drammatica carenza di personale legata alla mancata sostituzione di chi è andato in pensione o è stato trasferito – sottolineano i segretari di Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e Uil Pa Reggio Emilia – Se il Governo confermerà l’attuale blocco, infatti, solo un lavoratore su quattro andati in pensione potrà essere assunto. Tutto questo oltre ad aggravare una progressiva carenza di personale che espone a ritmi di lavoro insostenibili e maggiore possibilità di errore, determina anche la mancata presenza di giovani che possano contribuire al rinnovamento della Pubblica Amministrazione. Che la situazione sia in alcuni casi drammatica – concludono –  lo conferma anche l’assemblea tenuta presso il Tribunale in cui si è evidenziata una carenza che ha assunto le caratteristiche di cronicità e che con il processo AEMILIA inevitabilmente rallenterà la macchina della giustizia di Reggio Emilia con ricadute su cittadini e lavoratori ”.

In preparazione dello sciopero del 24 maggio sono previste altre iniziative dello stesso tenore: il prossimo 4 maggio la mobilitazione coinvolgerà la cooperazione e sarà Coopselios ad essere presa a riferimento,  il 6 maggio toccherà alle funzioni locali coinvolgendo il Comune di Reggio Emilia, mentre il 10 maggio sarà la volta della sanità con l’occupazione della direzione del Santa Maria Nuova, seguita il 13 maggio da quella della Usl.

Occupata la direzione dell’Inps: mobilitazioni per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego2016-04-20T14:20:11+00:00
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