“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”

Giungere a un protocollo comune per avere nuovi obiettivi e creare una rete tra i diversi enti, associazioni, sindacati e associazioni che operano nella zona. Ne sono conviti i sindacati di Cisl Emilia Centrale, Cgil Reggio Emilia, Uil Modena e Reggio Emilia assieme a 13 associazioni, parrocchie e categorie che già operano in questo cuore caldo e multietnico della città “Via Turri e la Zona Stazione possono avere una nuova vita, rispettosa della comunità locale e dell’integrazione”.  E’ quanto sostengono, rivolgendosi al Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, i tre sindacati reggiani assieme ad Acc.qua, Anolf, Anteas, Ceis, il Centro mediazione Culturale Reggio, Impossibile Cooperativa di Comunità, Coop la Quercia, Mondinsieme, la Parrocchia San Francesco da Paola-Unità Pastorale san Giovanni Paolo II, Unitre (Università delle Tre Età), Sicet, Sunia e Uniat. (altro…)

“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”2019-08-12T06:35:46+00:00

#PrimoMaggio2018 a #ReggioEmilia: con Frah Quintale per parlare ai giovani. E al centro la #sicurezza sul #lavoro

 

Sarà un Primo Maggio dedicato al mondo giovanile quello che CGIL CISL UIL provinciali hanno organizzato per la Festa dei Lavoratori 2018 che porterà in città il cantautore e rapper italiano Frah Quintale, che si esibirà in Piazza Martiri del 7 luglio alle 21.30.

Un doppio appuntamento, quindi, quello che si svilupperà in città con la tradizionale iniziativa pomeridiana e la novità del concerto serale, oltre alle tante manifestazioni che si svolgeranno in provincia.

Il tema che quest’anno sarà portato nelle piazze dalle organizzazioni sindacali sarà quello della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema delicato che denuncia uno stato di fatto nel nostro Paese che continua ad essere preoccupante e sul quale non si può arretrare. In questi anni si è registrato un calo significativo degli infortuni, sia di quelli denunciati sia di quelli riconosciuti dall’Inail e un trend positivo anche rispetto all’andamento delle malattie professionali, ma la situazione rimane assolutamente preoccupante nei numeri che confermano la misura inaccettabile del fenomeno. A Reggio Emilia nel 2017 sono stati 10.950 gli infortuni denunciati (140 in più rispetto al 2016),  circa 6.500 quelli riconosciuti, 1.212 le malattie professionali denunciate, oltre 900 quelle riconosciute. Di lavoro poi si continua a morire: a Reggio Emilia (dati Inail) tra il 2012 e il 2017 sono stati 94 gli infortuni mortali collegati a vario titolo al lavoro (11 nel solo 2017 mentre, a livello regionale, sono stai 115, quasi 10 al mese). Sono, invece, 26 gli incidenti mortali avvenuti propriamente sul luogo di lavoro nel periodo 2012-2017. Una strage inaccettabile.

In termini economici il costo degli infortuni (fonte Eu-Osha, Inail) vale tra il 2,5 e il 3,2% del Pil e c’è un rapporto di 1 a 10 sul costo medio per giornata tra costi di assicurazione e prevenzione e i costi per infortunio.

Ferdinando Guidetti, Uil, Domenico Chiatto, Cisl, Valerio Bondi, Cgil

Il tema della sicurezza sul lavoro e dell’integrità psicofisica collegata alla condizione di lavoro rimane centrale – sottolineano  Valerio Bondi, segretario Cgil Reggio Emilia, Domenico Chiatto, segretario Cisl Emilia Centrale, Luigi Tollari, segretario generale Uil Modena e Reggio –. Se negli ultimi anni ci sono stati dei miglioramenti dei dati assoluti ed è innegabile un aumento dell’attenzione in materia e delle misure di prevenzione, questo è anche frutto della intensa attività che i rappresentanti dei lavoratori stanno svolgendo a livello aziendale e territoriale. Purtroppo parimenti nella nostra regione, proprio mentre si registrano segnali di ripresa produttiva, si assiste ad una calo drastico del numero degli Ispettori della Medicina sul lavoro (344 nel 2014 mentre oggi sono 312) e delle visite effettuate (da 21.603 nel 2014 a 19.984 nel 2016), a cui si accompagna una carenza strutturale dei  controlli ispettivi.

 Ad infortunarsi maggiormente sono i lavoratori precari e i giovani, frutto di una generale intensificazione dei ritmi di lavoro, del carattere temporaneo di molti lavori a termine, in affitto o negli appalti, della discontinuità delle carriere nelle quali manca una adeguata formazione professionale dei soggetti e, più in generale, di una crescente svalorizzazione del  lavoro – proseguono Bondi, Chiatto e Tollari – con un parallelo aumento dei rischi per i lavoratori più anziani che sono spesso vittime di infortuni più gravi e di patologie professionali legate alla  gravosità del lavoro, per le donne in cui l’incidenza degli infortuni sta aumentando costantemente. Non va trascurata infine – concludono i sindacalisti – l’attenzione sulla programmazione della manutenzione degli impianti sui quali spesso si interviene solo per le riparazioni al fermo produttivo”.

 Sono quindi questi i temi che Cgil Cisl e Uil porteranno all’attenzione del Paese. Ma il Primo Maggio è da sempre un giorno di festa che quest’anno, sul nostro territorio, vuole guardare anche ai più giovani, convinti che sia necessario aprire nuovi canali di comunicazione con le nuove generazioni e ribadire l’obiettivo strategico di rappresentarne  adeguatamente le istanze, a partire da quella di accedere ad un lavoro stabile e di  qualità. Da qui la scelta di chiamare in città uno tra gli artisti più in vista tra i ragazzi, ma capace di parlare e farsi apprezzare anche da un pubblico più vasto. Frah Quintale, rapper e cantautore, si esibirà nel pomeriggio sul palco del concertone romano di Piazza San Giovanni per fare poi tappa a Reggio alla sera.

 “Crediamo sia importante avvicinarci a quel mondo giovanile che spesso è più difficile da raggiungere attraverso i canali tradizionali. La trasformazione del linguaggio ci impone la ricerca di nuovi modi di comunicare – spiegano gli organizzatori -. Abbiamo voluto puntare su un artista di talento che si sta affermando sulla scena musicale attraverso testi e musica che raccontano la vita dei ragazzi di oggi. Offrirlo in gratuito a Reggio Emilia nella Festa dei Lavoratori è per noi un modo simbolico di ribadire la nostra volontà di raggiungere tutti quei segmenti che si affacciano al mondo del lavoro e che non si sentono rappresentati dal sindacato. Un modo, un po’ diverso, per dire che ci siamo. Siamo sul territorio e non vogliamo lasciarli soli”.

In città la giornata inizierà con il tradizionale corteo per le vie del centro, in partenza alle ore 15.00 da Viale Montegrappa, a cui seguiranno, dalle ore 16.00,  gli interventi in Piazza Martiri del 7 Luglio  con Manuel Masini di Libera, Guido Mora, segretario generale Cgil Reggio Emilia, William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia centrale e Antonio Foccillo segretario nazionale Uil.

Dalle 17.00 musica con due gruppi reggiani: i Bassa padana Social Club e i multietnici Hakuna Matata. Infine dalle 21.30 il concerto di Frah Quintale, con in Rimuovi immagine in evidenzaapertura l’esibizione di un altra band reggiana, Gorbalove.

 

Manifesto 1 maggio 2018 100×140 low

 

IL PRIMO MAGGIO A REGGIO EMILIA

Il programma della giornata:

ore 15.00 CORTEO

da via Emilia San Pietro/viale Montegrappa a Piazza Martiri del 7 luglio

 

ore 16.00

Piazza Martiri del 7 luglio

Interventi di Manuel Masini di Libera, Guido Mora,  Segretario generale CGIL Reggio Emilia e William Ballotta  , Segretario Generale CISL Emilia centrale.

Il comizio conclusivo sarà di Antonio Foccillo Segretario nazionale UIL

 

ore 17.00

Piazza Martiri del 7 luglio

concerti di Bassa padana Social Club e a seguire Hakuna Matata

 

ore 21,30

Piazza Martiri del 7 Luglio

concerto di FRAH QUINTALE ( Regardez Moi Tour)

Frah Quintale è stato incluso nella prima tranche di artisti confermati per il prossimo Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni, a Roma. Breasciano, classe 1989 e già membro del duo rap dei Fratelli Quintale, fondato nel 2006 insieme a Merio, Frah muove i suoi primi passi come solista nel 2012, quando pubblica in free download il mixtape “Idiot savant”: l’EP rappresenta una sorta di anticipazione di un progetto solista “parallelo” ai Fratelli Quintale, che Frah riprende nel 2016 con un nuovo EP (dopo altri due dischi pubblicati insieme a Merio, “All you can eat” del 2013 e “Tra il bar e la favola” del 2015). “2004”, questo il titolo del mini album dello scorso anno (Rockol lo ha recensito), conteneva cinque pezzi dal sapore fortemente pop e da suoni che ammiccavano più mondo dell’indie-pop che al rap dei Fratelli Quintale: tra questi anche i singoli “Colpa del vino” e “Gravità”, che nelle settimane precedenti l’uscita dell’EP avevano riscosso un buon successo su YouTube e sulle piattaforme di streaming.

In apertura Gorbalove.

 


 

LE INIZIATIVE IN PROVINCIA

 

 

CASTELNOVO NE’ MONTI 

CGIL CISL UIL 1 maggio 2018 cmonti

ore 10.00 Piazza Gramsci concentramento

ore 10.30 Corteo per le vie cittadine

ore 11.00 Piazza Della Luna – Porteranno un saluto Silvia Dalla Porta, Coordinatrice CGIL della Zona, Giovanni Riatti della UIL e Luca Ferri responsabile della Cisl zona Montagna. Comizio conclusivo di Matteo Alberini della Segreteria SPI Cgil di Reggio Emilia Luca Ferri, Coordinatore CISL della zona montana.

Seguirà concerto della banda di Felina e intrattenimento Teatrale con Marzia Schenetti. Proiezione foto storiche del 1^ maggio in Montagna

 

 

SUCCISO

Per iniziativa della locale Comunità, alle ore 10.30 tradizionale corteo nel centro del paese accompagnato dalla banda. Saranno presenti le autorità dell’Unione Comuni dell’Alto Appennino Reggiano  con i Gonfaloni. Come consuetudine, intervento  di un sindacalista del settore agricoltura della Segreteria FLAI CGIL provinciale

 

CORREGGIO 

CGIL CISL UIL LOCANDINA FESTA 1° MAGGIO 2018 correggio

Iniziative sul tema: “(IN) SICUREZZA SUL LAVORO”

  • Dalle ore 9.00 Ritrovo e colazione presso il centro sociale Espansione Sud (Via Manzotti 20/a)
  • Ore 9,30 cerimonia presso “Parco Caduti sul Lavoro” (Via Manzotti)
  • ore 9:45 Cerimonia presso il parco “ Diritto alla Pace” (Via Don Minzoni)
  • ore 10:00 cerimonia presso “Monumento al Lavoro” (Viale Varsavia)

ore 10,15 presso il Monumento ai Caduti in Corso Mazzini “ Bianco Sporco” Spettacolo per la Sicurezza sul Lavoro di M. Antonietta Centoducati, Gianni Binelli e Ovidio Bigi.

Ore 11,15 Interventi di:

  • Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza
  • Renzo Giannoccolo Coordinatore Cgil Zona Correggio
  • Carlo Soricelli Osservatorio indipendente morti sul lavoro

Intervento Conclusivo a nome di CGIL CISL UIL Provinciali di Claudio Mattiello

Nel pomeriggio nel cortile di Palazzo Principi, ore 17.30, Concerto delle bande Luigi Asioli di Correggio e  Fabrizio Tavernelli Complesso presentano “Contaminazioni Musicali”

 

ALBINEA

Sindacati pensionati SPI CGIL  – FNP CISL – UIL Pensionati

con la partecipazione dell’Associazione di volontariato AUSER

ore 10.00 Piazza Cavicchioni

Saluto del Sindaco Nico Giberti  e intervento dell’on. Antonella Incerti. Comizio conclusivo di Marzia Dall’Aglio, Segreteria generale SPI CGIL Reggio Emilia.

 

 

 

SAN POLO D’ENZA

Sindacati pensionati SPI CGIL – FNP CISL – UIL PENSIONATI

e con la partecipazione dell’Associazione di volontariato AUSER

ore 10.00  Concentramento dei trattori a PONTENOVO e sfilata fino a Piazza 1° Maggio a San Polo, dove interverrà Barbara Vigilante, Segreteria provinciale SPI-CGIL. Porterà un saluto il Sindaco Mirca Carletti. Durante la sfilata suonerà la Banda Candian di Montechiarugolo

 

CAMPAGNOLA EMILIA

Sindacato pensionati SPI CGIL in collaborazione con AUSER

ore 10.00 Ritrovo davanti casa protetta Baccarini. Sfilata attraverso i quartieri del paese insieme al “Corpo filarmonico Primavera”. Ore 11.30 Intervento conclusivo di Sergio Guaitolini, Segretario generale FIOM-CGIL piazza Roma

 

#PrimoMaggio2018 a #ReggioEmilia: con Frah Quintale per parlare ai giovani. E al centro la #sicurezza sul #lavoro2018-04-26T09:37:51+00:00

Monopolio: si cerchino tutte le possibili soluzioni

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REGGIO EMILIA (15 gennaio 2015) – “Invitiamo a ricercare tutte le possibili soluzioni alternative che possano consentire la prosecuzione della distribuzione dei generi di monopolio in montagna”, è quanto chiedono Silvia Dalla Porta, Cgil, Luca Ferri, Cisl Emilia Centrale e Giovanni Riatti, Uil. E lo fanno manifestando disapprovazione per lo scenario che si aprirà a breve a Castelnovo ne’Monti. Entro fine marzo, infatti, cesserà la distribuzione dei generi di monopolio nel capoluogo montano. Tale servizio verrà infatti centralizzato a Reggio Emilia.
“E’ purtroppo l’ennesima scelta che provocherà delle ricadute sia sul piano organizzativo che sul piano logistico/gestionale”, concludono i responsabili da Reggio Emilia.

Monopolio: si cerchino tutte le possibili soluzioni2016-01-15T11:32:24+00:00