Dopo che Forza Nuova Reggio Emilia ha affisso uno striscione con il messaggio “Coop e Ong, finito soldi o finito amore?” davanti alla Cooperativa Sociale “L’Ovile” – a seguito dell’annuncio delle mancate partecipazioni alla gara d’appalto sulla prima accoglienza dei richiedenti asilo –  intervengono Cisl, Cgil e Uil reggiane.

 

Esprimiamo una ferma condanna verso chi usa ogni pretesto per intervenire strumentalmente sul tema  immigrati – affermano per Cisl, Cgil e Uil, Domenico Chiatto, Ramona Campari e Jacopo Scialla -.Questa provocazione è coerente con la politica promossa dal governo che ha criminalizzato il lavoro dei cooperanti, svalorizzato il contributo fondamentale delle Ong e ha alimentato odio e rancore producendo più insicurezza. Il bando “oggetto della discordia” – continuano –  a cui non hanno partecipato le cooperative sociali reggiane apre al rischio che nella nostra città si facciano strada soggetti disponibili a lavorare al massimo ribasso nella gestione dell’accoglienza con conseguenze sul percorso di integrazione davvero pericolose. Invece, a Reggio si è sempre riusciti a trovare i giusti equilibri”.

Infine, Cisl, Cgil e Uil esprimono solidarietà ai lavoratori della Cooperativa l’Ovile.