“Fotografare il futuro”: gli scatti degli studenti premiati in occasione di Fotografia Europea

Un concorso fotografico con soggetto il futuro immortalato secondo l’interpretazione degli studenti del liceo Canossa guidati dal fotografo professionista Eric Messori.

E’ quello organizzato dalla Cisl Emilia Centrale in collaborazione con il coordinamento donne, la Cisl scuola, Fnp Cisl Emilia Centrale con il liceo Canossa, il comune di Reggio Emilia, assessorato alle pari opportunità, con i contributi di Marcella Fava ed Elena Mazza.

“Abbiamo scelto di concludere il progetto Fotografare il futuro il 2 aprile – spiega Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale – perché questa data coincide con Gender Pay Day;  unendo così il lungo percorso legato alla partecipazione democratica e il lavoro che abbiamo cominciato ad ottobre con alcune classi del liceo Canossa, ad uno degli aspetti di sfida sociale  che affrontiamo da anni, la cancellazione del divario salariale che si celebra oggi”.

L’evento è stato organizzato in occasione di Fotografia Europea il prossimo 2 aprile a palazzo R. Fonte, in via Emilia San Pietro, alle ore 11. Oltre ad un convegno dedicato, saranno premiati quattro dei 15 studenti selezionati del liceo Canossa di Reggio Emilia che hanno partecipato al concorso Fotografare il futuro.

Durante la conferenza oltre alla segretaria Rosamaria Papaleo interverranno: Rossana Boni, segretaria Fnp Cisl Emilia Centrale, Emanuela Caselli, presidente del consiglio comunale di Reggio Emilia e Simonetta Sambiase che porterà i saluti a nome del Coordinamento donne Cisl Emilia Centrale.

“Fotografare il futuro”: gli scatti degli studenti premiati in occasione di Fotografia Europea2019-04-01T19:29:34+00:00

Scomparso l’ex poliziotto Luigi Piscopo. Il ricordo di Cisl Emilia Centrale

Un uomo ed un sindacalista tutto “d’un pezzo”… Anche Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale aggiunta della Cisl Emilia Centrale ricorda con stima e affetto Luigi Piscopo: “Abbiamo avuto modo di incontrarlo e collaborare con lui in varie occasioni. Una persona seria e affidabile, che nello svolgimento dei suoi ruoli, sia di poliziotto che di sindacalista del Siulp ha sempre rivelato una sensibilità ed una visione che abbracciavano l’interezza dei problemi del territorio”. Per la Cisl “…il nostro territorio con la perdita di Piscopo si è sicuramente impoverito, anche se la speranza è sempre quella che venga preso a riferimento il buon esempio lasciato da cittadini come lui”.

Scomparso l’ex poliziotto Luigi Piscopo. Il ricordo di Cisl Emilia Centrale2017-10-02T09:34:53+00:00

La Cisl fa il punto sulla Sanità reggiana: “Investimenti, confronto, tenuta dei punti nascita per un sistema più efficiente”

 

 

“Un confronto continuo e approfondito sulla sanità per rendere il sistema  sanitario  più efficiente, attraverso la collaborazione dei cittadini, degli operatori, delle istituzioni, dei sindacati. L’efficienza si può coniugare con la vivibilità dei territori, soprattutto quelli marginali”. Questa è la richiesta che muove il sindacato Cisl Emilia Centrale sul tema del riordino ospedaliero e dei punti nascita.

Dopo un confronto interno, infatti, il segretario Cisl Emilia Centrale, Andrea Sirianni ha affermato: “Abbiamo salutato con favore la nascita della nuova azienda unica Usl. Essa rappresenta un’occasione per qualificare ulteriormente la sanità reggiana, offrire servizi sempre più elevati ai cittadini. Evita un’eccessiva centralizzazione, anzi mantiene un’equilibrata distribuzione dei servizi socio sanitari su tutti i territori. Sono, del resto, le condizioni che hanno permesso alla nostra sanità di raggiungere i livelli di eccellenza e che intendiamo mantenere e rafforzare. Durante il percorso di consultazione, inoltre, abbiamo sempre dato il nostro contributo in termini di proposte e idee, molte delle quali sono state recepite e introdotte nel testo soprattutto in merito alla qualità del lavoro”.

Per Cisl Emilia Centrale è necessario ragionare sulle vocazioni distintive, degli ambiti in cui ogni presidio ospedaliero si deve specializzare. “Occorre partire da un confronto serrato – aggiunge Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale – e, ora, si tratta di dare piena operatività ai servizi e alle forme di cooperazione per innalzare proprio il livello qualitativo, valorizzare le risorse umane e professionali. Questo porterà a migliorare il lavoro, con una particolare attenzione al territorio ed alle famiglie che lo abitano mantenendo per questo i presidi essenziali e necessari in ogni distretto ”.

Il sindacato si è espresso inoltre contrario alla turnazione estiva dei reparti maternità di Montecchio, Castelnovo Monti e Scandiano: “E’ un episodio allarmante di una programmazione che evidentemente a diversi livelli mostra tutti i suoi limiti – dicono i segretari – Abbiamo più volte domandato un confronto preventivo con l’azienda, peraltro previsto dalla legge regionale. Siamo comunque pronti a prenderci le nostre responsabilità e vogliamo al più presto affrontare l’annosa questione sull’adeguatezza degli organici nella sanità (in particolare sui punti d’emergenza e pronto soccorso). Non possiamo permetterci reparti a corto di personale!”.

Cisl Emilia Centrale appoggia con forza la deroga, presentata al Ministero, in merito alla chiusura del reparto di ginecologia ed ostetricia dell’Ospedale S. Anna di Castelnovo ne’ Monti: “In montagna il fattore identitario dei servizi è amplificato – dichiarano i segretari -. E’ necessario investire per rendere sicuro il parto in montagna e per rafforzare tutto l’Ospedale. Del resto questi investimenti sono stati già annunciati: 2 milioni per le infrastrutture ed circa un milione per l’assunzione di 16 tra medici ed infermieri come previsto nel piano presentato ai sindaci quasi sei mesi fa”.  Di giudizio positivo anche la deroga richiesta per l’ospedale di Scandiano visto l’alto numero di parti che si svolgono ogni anno: “Appoggiamo la deroga, ma vogliamo avere informazioni in merito all’ambizioso progetto Mire – concludono i segretari assieme al gruppo Cisl Emilia Centrale Coordinamento donne e alla categoria dei pensionati Cisl, la Fnp, e a quella della funzione pubblica – Le future mamme devono essere messe in condizione di partorire in luoghi sicuri e raggiungibili”.

 

“L’Italia è il Paese con il più basso tasso di mortalità materne: si stimano 10 decessi ogni 100 mila nati vivi. – conclude, infine, la segretaria Rosamaria Papaleo –. I dati sono stati elaborati attraverso un sistema di sorveglianza attiva che monitora il fenomeno in 8 regioni italiane tra cui l’Emilia Romagna. Questo non è forse un indicatore di sicurezza e di buon funzionamento delle cure specialistiche prima, durante e dopo il parto nella nostra regione? Allora tutti si collabori per mantenere e migliorare tali risultati mantenendo una forte presenza sui territori in particolare quelli più disagiati”.

La Cisl fa il punto sulla Sanità reggiana: “Investimenti, confronto, tenuta dei punti nascita per un sistema più efficiente”2017-07-26T10:13:10+00:00

Idee per l’altra metà di domani: ieri a Roma convegno Cisl su donne e lavoro

DELEGAZIONE CONVEGNO ROMA 21 GIU 16

Le donne della Cisl Emilia Centrale ieri a Roma al convegno nazionale Cisl su donne e lavoro

Diritti civili, diritti sociali e contrattazione di genere. Sono stati gli argomenti al centro della grande manifestazione Cisl “Idee per l’altra metà di domani” svoltasi ieri a Roma e a cui hanno partecipato più di mille delegati e delegate provenienti da tutte le regioni italiane. C’era anche una delegazione della Cisl Emilia Centrale. (altro…)

Idee per l’altra metà di domani: ieri a Roma convegno Cisl su donne e lavoro2016-06-22T09:30:06+00:00

Le donne dell’Otto marzo a sostegno degli studenti indiani senza banchi e sedie

 

“Essere sindacalisti vuol dire, anche, essere partecipi e promotori di un grande desiderio collettivo a favore di chi ha più bisogno”. Sono le parole di Simonetta Sambiase, del Coordinamento Donne della Cisl Emilia Centrale nel commentare il progetto di solidarietà per il sostegno a una scuola indiana di 120 studenti – di cui un quarto orfani che, nella cultura locale, valgono meno dei bambini con genitori. Questo progetto si lega alle celebrazioni dell’Otto marzo, all’insegna non solo della normalizzazione di genere, ma anche della solidarietà che non può mai avere barriere o confini.

La scuola di Munnar

La scuola di Munnar: ad essa è destinato il progetto del Coordinamento donne

La scuola che il Coordinamento Donne Cisl e Coordinamento Donne Fnp Emilia Centrale  ha “adottato” è una piccola e poverissima realtà nella cittadina di Munnar, nell’India meridionale, dove Sonia Costi, coordinatrice Femca Emilia centrale, lo scorso febbraio si è trovata testimone di questa condizione. L’istituto ospita orfani di diversa età, cercando di dar loro rifugio e futuro, ma manca di ogni cosa: si fa lezione all’aperto, in un cortile di terra battuta, una sola insegnante, una cucina poverissima ai limiti della sopravvivenza e niente banchi. I banchi e le sedie sono il sogno di tutti. “Scene che abbiamo sentito raccontare in Italia dai nostri nonni, ma ancora così attuali e quotidiane nelle aree povere del pianeta”, commenta William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale. Di qui il proposito di attivarsi per realizzare il sogno/bisogno di quella piccola scuola dall’altra parte del globo, per “sostenere una realtà incrociata in un mondo possibile senza barriere”. Dalla data dell’Otto marzo fino al giorno di Pasqua, il Coordinamento si porrà l’obiettivo di raccogliere fondi per dare tetto, futuro e sedie a quei bambini e ragazzi di Munnar.

Le donne dell’Otto marzo a sostegno degli studenti indiani senza banchi e sedie2016-03-11T14:40:01+00:00