Nuova Castelli: lavorano da 10 anni ma non sono assunti

 

“Sono oltre  due anni che, come sindacati, abbiamo presentato alla Nuova Castelli una piattaforma per il contratto integrativo aziendali Cia – spiega Enrico Gobbi, segretario di Fisascat Cisl Emilia Centrale -. Sono stati una serie di incontri abbiamo anche condiviso l’accordo ma non è mai stato firmato. A seguito di queste trattative abbiamo ottenuto diversi passaggi di livello la stabilizzazione di 13 interinali storici (lavoravano da oltre 10 anni li). Dovevamo proseguire con un piano di stabilizzazione degli altri lavoratori esterni (ci sono ancora oltre 30 interinali  con anzianità da 1 a 8 anni) seguendo il criterio d’anzianità preso questa azienda”.

Da qui le richieste di questo sciopero svolto e “che è solo l’inizio”. Tra queste: “la sottoscrizione del Cia che, appunto, prevede un piano  di stabilizzazione dei lavoratori esterni entro il 31 dicembre del 2017 e l’erogazione di un premio aziendale”.

Nella giornata di sabato i sindacati avevano convocato un assemblea in sciopero e i lavoratori hanno deciso di continuare fino a fine giornata. Lo sciopero è stato partecipato dalla maggioranza dei lavoratori occupati nella produzione e, inevitabilmente, ha causato ritardi nella spedizione (carico dei camion).

 

Nuova Castelli: lavorano da 10 anni ma non sono assunti2017-10-05T09:56:44+00:00

Multiservizi: domani – martedì 30 maggio – sciopero nazionale lavoratori pulizie, ristorazione collettiva e agenzie viaggio

Dopo la mobilitazione nazionale dello scorso 31 marzo, che ha visto un’alta adesione allo sciopero e alla manifestazione di Roma, i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Uiltrasporti Uil proseguono le iniziative di lotta a sostegno del rinnovo dei contratti nazionali dei settori delle pulizie-multiservizi, ristorazione collettiva e agenzie viaggio, scaduti da oltre 49 mesi. Domani – martedì 30 maggio – è stato indetto un nuovo sciopero nazionale con manifestazioni territoriali. (altro…)

Multiservizi: domani – martedì 30 maggio – sciopero nazionale lavoratori pulizie, ristorazione collettiva e agenzie viaggio2017-05-29T09:08:24+00:00

Commercio: astensione dal lavoro nelle giornate festive pasquali

A Pasqua e Pasquetta non si lavora. Lo dicono i sindacati del commercio Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil Emilia-Romagna, che proclamano sciopero nelle giornate di domenica 16 aprile (Pasqua) e lunedì 17 aprile (lunedì dell’Angelo). I sindacati invitano ad aderire i lavoratori del commercio e gli addetti di tutte le attività svolte all’interno dei centri commerciali. (altro…)

Commercio: astensione dal lavoro nelle giornate festive pasquali2017-04-12T12:19:20+00:00

Centri prelievi sangue Ausl: con nuovo appalto a rischio lavoratori e cittadini

Preoccupazione dei sindacati per i centri prelievi territoriali del sangue e per le circa quaranta persone che ci lavorano. È in corso, infatti, il rinnovo dell’appalto dei servizi da parte dell’Azienda Usl di Modena per l’esecuzione dei prelievi ematici, l’accesso diretto ai prelievi e il ritiro dei campioni biologici giornalieri nei distretti di Modena, Carpi, Mirandola, Castelfranco Emilia, Sassuolo, Pavullo e Vignola. (altro…)

Centri prelievi sangue Ausl: con nuovo appalto a rischio lavoratori e cittadini2017-02-17T18:34:22+00:00

Cimiteri Modena: il nuovo appaltatore lascia a casa parte dei dipendenti

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Enrico Gobbi, segretario generale Fisascat Cisl Emilia Centrale

Si è svolto ieri in piazza Grande, sotto il municipio, il presidio dei lavoratori dei servizi cimiteriali di Modena che, con il cambio appalto, rischiano di perdere il posto. Il sindaco Muzzarelli si è reso disponibile a incontrare oggi una delegazione sindacale per tentare di trovare una soluzione per i lavoratori, alcuni dei quali sono impegnati nei cimiteri cittadini da una quindicina d’anni. (altro…)

Cimiteri Modena: il nuovo appaltatore lascia a casa parte dei dipendenti2016-07-19T11:19:10+00:00

Servizi cimiteriali Comune Modena: futuro incerto per lavoratori appalto

Enrico Gobbi

Enrico Gobbi, segretario generale Fisascat Cisl Emilia Centrale

Si profila un futuro incerto per i 20 lavoratori attualmente impiegati nella gestione dei servizi cimiteriali (custodia, portineria e manutenzione del verde) del cimitero monumentale San Cataldo di Modena e dei 16 cimiteri del forese che fanno capo al Comune capoluogo. L’allarme è lanciato dai sindacati Filcams Cgil di Modena e Fisascat Cisl Emilia Centrale. (altro…)

Servizi cimiteriali Comune Modena: futuro incerto per lavoratori appalto2016-05-27T12:35:34+00:00

Commercio oggi lo sciopero e la manifestazione a Bologna

Commercio e non solo. Nel Paese sono più di un milione e cinquecentomila e nella migliore delle ipotesi aspettano il rinnovo del contratto nazionale di lavoro da tre anni. Nella peggiore da sei. Oggi per questo sono in sciopero per l’intera giornata.

Fisascat in piazza oggi a Bologna con le altre organizzazioni sindacali

Fisascat in piazza oggi a Bologna con le altre organizzazioni sindacali del commercio

Fisascat a Bologna

A livello regionale, anche da Reggio Emilia  e Modena, in molti hanno manifestato con un corteo che da piazza XX settembre è arrivato in Piazza Maggiore. Parliamo di persone che lavorano come baristi, camerieri, cuochi, operatori del comparto pulizia e sanificazione, attività ausiliarie e facility management, addetti alle mense, receptionist, impiegati di agenzia di viaggio, lavoratori dei fast food, operatori del comparto termale e farmacisti. In tutto questo tempo le parti datoriali hanno, con diversi accenti e modalità, cercato di negare il valore del Contratto nazionale subordinandone il rinnovo a forme più o meno esplicite di restituzione, attraverso il peggioramento di parti economiche e normative. Le pretese assurde di Federturismo/AICA/Confindustria Alberghi, Fipe, Fiavet, Confesercenti, Federterme, Federfarma, Angem, Aci (Alleanza Cooperative Italiane), Anip-Confindustria, Legacoop Servizi, Federlavoro e Servizi Confcooperative, Agci, Unionservizi Confapi, Fnip Confcommercio si possono riassumere in: “il Contratto si rinnova se a pagarlo sono le lavoratrici e i lavoratori con la rinuncia ai propri diritti e tutele”Cioè quei professionisti cui spesso ci rivolgiamo per soddisfare bisogni imprescindibili, per necessità connesse alla salute, per servizi fondamentali della nostra vita quotidiana. Operano in settori strategici per l’economia del nostro Paese, che rappresentano una componente rilevante del Pil italiano come il turismo e il sistema degli appalti, e svolgono lavori importanti come ad esempio la refezione e le pulizie nelle scuole, negli asili e negli ospedali. Lavorano spesso in condizioni difficili, con orari ridotti e stipendi esigui. La loro attività, che talora appare “invisibile”, si svolge 365 giorni all’anno, la domenica e durante i festivi, perché di loro c’è sempre bisogno. A questi settori si aggiunge la grande distribuzione nelle aziende associate a Federdistribuzione, la cui trattativa si è interrotta su richieste di arretramento pesantissime avanzate dalle imprese, tra cui un sistema contrattuale quasi totalmente derogabile e la definizione di aumenti salariali decisamente inferiori, per montante salariale complessivo, a quanto già previsto nel rinnovo del contratto nazionale di Confcommercio, sottoscritto già oltre un anno fa. Tale posizione ha portato le organizzazioni sindacali alla proclamazione delle due giornate di sciopero, di cui la prima oggi e la seconda prevista per il 28 maggio. Esse seguono le iniziativa già effettuate il 7 novembre e 19 dicembre scorsi.

“L’atteggiamento delle associazioni datoriali – concludono Filcams, Fisascat e Uiltucs reggiane – che mirano ad un risparmio sul costo del lavoro totalmente basato su arretramenti contrattuali e i mancati rinnovi degli stessi , non è più accettabile”.

Commercio oggi lo sciopero e la manifestazione a Bologna2016-05-06T13:54:15+00:00