Altre 8 ore di sciopero sono in corso oggi alla Zincol di San Felice sul Panaro con presidio davanti ai cancelli dalle ore 6.30 alle 8.30 del mattino (IN FOTO) per il rinnovo del contratto. L’adesione fra le maestranze è quasi del 100%.
L’iniziativa di lotta proclamata dai sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil insieme alle Rsu, segue a quella del 7 maggio, e si accompagna al blocco degli straordinari sino a data da destinarsi. Dopo il primo sciopero qualche passo avanti è stato fatto, ma è stato ritenuto insufficiente dalla assemblea dei lavoratori. Perciò i sindacati e le Rsu hanno ricevuto il mandato dall’assemblea del 22 maggio scorso di proseguire con le azioni di lotta contro la mancata volontà dell’azienda di prevedere un premio di risultato che sia in linea con le richieste dei lavoratori.
“L’azienda ha avanzato una proposta peggiorativa sul premio di risultato – affermano Denise Cotti (Fiom Cgil), Marco Cirelli e Marcello Della Gatta (Fim Cisl) – poiché a parità di risultati raggiunti, il valore di due dei tre degli obiettivi è inferiore rispetto agli anni passati. Chiediamo – proseguono i sindacalisti – di rimetterci al tavolo e garantire almeno il premio degli anni passati a parità di risultati produttivi raggiunti”.
Lavoratori e sindacati protestano inoltre per l’inserimento nel calcolo del PdR di un criterio penalizzante e discriminatorio (che in passato non c’era) quale la presenza. Inoltre, l’azienda continua a rifiutarsi di convertire il pasto (usufruito solo dalla metà dei lavoratori) in buoni mensa allargando il diritto a tutti i lavoratori, anche a chi non consuma il pranzo in azienda.