Non autosufficienza: ecco il progetto di Fnp Cisl. Presentato a Roma davanti al ministro Giuliano Poletti e al segretario generale Annamaria Furlan. Cisl Fnp Emilia Centrale denuncia: “Un vero dramma sociale. Anche a Reggio numerose famiglie e pensionati lasciati soli”.

Una proposta di legge per le persone non autosufficienti. Nelle scorse ore, presso l’Auditorium Carlo Donat Cattin a Roma, è stata presentata la proposta di legge per la non autosufficienza. Realizzata con il contributo di docenti, ricercatori, e della Fondazione Pastore, lo scopo è quello di realizzare una legge per garantire i livelli minimi d’assistenza e di prestazioni per soddisfare i bisogni di decine di disabili.

“L’Italia – commenta Adelmo Lasagni – segretario di Fnp Cisl Emilia Centrale – è l’unico paese a non avere una legge nazionale che garantisca assistenza e servizi economici adeguati per le persone non autosufficienti. Anche a Reggio Emilia la mancanza di norme specifiche alimenta un dramma sociale che colpisce numerose famiglie di pensionati e non. L’assistenza agli anziani, che non riescono a svolgere autonomamente le attività quotidiane, è così lasciata in mano alle famiglie con l’unico aiuto di assistenti famigliari non sempre preparati ad un compito così complesso”.

Secondo i dati Istat in Italia ci sono quasi 3 milioni di persone con una qualche forma di disabilità, di cui la maggior parte sono anziani e pensionati. “L’impegno molto gravoso emotivamente ed economicamente – conclude il segretario – mette in seria difficoltà. Per questo chiediamo di incrementare il Fondo nazionale per la non autosufficienza. Non si può più attendere; c’è bisogno di rinnovare il sistema di welfare e di renderlo più solidale per le fasce più deboli della società che hanno già fatto tanto per il nostro Paese.”

Non autosufficienza: ecco il progetto di Fnp Cisl. Presentato a Roma davanti al ministro Giuliano Poletti e al segretario generale Annamaria Furlan. Cisl Fnp Emilia Centrale denuncia: “Un vero dramma sociale. Anche a Reggio numerose famiglie e pensionati lasciati soli”.2017-06-21T07:59:47+00:00

Home Care Premium, fino a 1000 euro al mese per dipendenti pubblici e pensionati ex statali 

Fino a 1000 euro al mese o prestazioni socio assistenziali per persone non autosufficienti. Si tratta di “Home Care Premium 2017”, il bando emanato dall’Inps e rivolto ai dipendenti pubblici e ai pensionati ex statali. Il requisito per accedere alla selezione è, appunto, quello di essere dipendenti pubblici o pensionati ex dipendenti pubblici e il beneficio può essere goduto o da loro stessi in prima persona o da un parente di primo grado se in condizione di non autosufficienza.

Davide Battini e Adelmo Lasagni

Per dare la possibilità a tutti gli interessati di presentare la domanda, che scade il 30 marzo, la Funzione Pubblica e la Federazione dei Pensionati della Cisl Emilia Centrale predispongono un ufficio che offre assistenza gratuita per il recupero dei documenti necessari – codice Pin dell’Inps e attestazione Isee – e per l’inoltro telematico della domanda. L’ufficio a cui rivolgersi per informazioni e assistenza inerenti il bando Home Care Premium, si trova in via Turri 71, alla Cisl – Fnp Ufficio Accoglienza Pensionati e ha questo recapito telefonico: 0522 357413. Mail r.cosma@cisl.it. Si riceve per appuntamento.

“Abbiamo deciso di predisporre un ufficio dedicato per il bando Home Care Premium – dichiarano Adelmo Lasagni e Davide Battini, rispettivamente segretari delle categorie dei pensionati e dei dipendenti pubblici – per dare assistenza a chi intende presentare la domanda. Anche in questo caso il bando richiede una serie di documenti che, se una persona non ha familiarità con gli strumenti informatici, rischia di non riuscire a procurarsi. Quando si ha una persona non autosufficiente nel proprio nucleo famigliare – continuanoLasagni e Battini – ogni piccolo intervento di aiuto ha un valore significativo”.

 

Home Care Premium, fino a 1000 euro al mese per dipendenti pubblici e pensionati ex statali 2017-03-13T09:24:09+00:00
Torna in cima