“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”

Giungere a un protocollo comune per avere nuovi obiettivi e creare una rete tra i diversi enti, associazioni, sindacati e associazioni che operano nella zona. Ne sono conviti i sindacati di Cisl Emilia Centrale, Cgil Reggio Emilia, Uil Modena e Reggio Emilia assieme a 13 associazioni, parrocchie e categorie che già operano in questo cuore caldo e multietnico della città “Via Turri e la Zona Stazione possono avere una nuova vita, rispettosa della comunità locale e dell’integrazione”.  E’ quanto sostengono, rivolgendosi al Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, i tre sindacati reggiani assieme ad Acc.qua, Anolf, Anteas, Ceis, il Centro mediazione Culturale Reggio, Impossibile Cooperativa di Comunità, Coop la Quercia, Mondinsieme, la Parrocchia San Francesco da Paola-Unità Pastorale san Giovanni Paolo II, Unitre (Università delle Tre Età), Sicet, Sunia e Uniat. (altro…)

“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”2019-08-12T06:35:46+00:00

Cisl, Anteas, Ceis e Dora: colletta alimentare da martedì tre giorni per famiglie in difficoltà  

Un gesto che costa poco, ma di grandissimo valore: è l’impegno alla solidarietà verso i più poveri. Anteas, Cisl Emilia Centrale e Ceis, anche quest’anno, promuovono una colletta alimentare per raccogliere cibo e altri beni di prima necessità per le persone in difficoltà.

Martedì 25 e mercoledì 26 dalle 9:30 alle 10:30 e giovedì 27 dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 15.00 alle 16.00, infatti, presso la sala Rossi della sede Cisl Emilia Centrale a Reggio Emilia, in via Turri 69, i volontari di Anteas raccoglieranno beni alimentari come carne in scatola, caffè, pasta, riso, detersivi e saponi per sostenere alcuni progetti di distribuzione alimentare della città.

Circa una cinquantina di famiglie in difficoltà del quartiere (aiutate da Anteas, Cisl Emilia Centrale e Ceis), e un’altra cinquantina di famiglie aiutate da Dora, l’emporio solidale di Reggio gestito da Dar Voce, il Centro servizi per il volontariato che di via Trento Trieste; un minimarket dove le persone disagiate possono fare la spesa e accedere a corsi di formazione per trovare un nuovo impiego.

“In questo modo – commenta Andrea Sirianni, segretario di Cisl Emilia Centrale –  speriamo di offrire un contributo concreto per aiutare le persone alle prese con difficoltà economie e sociali. Questo in un momento storico nel quale, oltre la passata crisi, la coesione sociale e la solidarietà tra cittadini si dimostra un elemento essenziale per la vita della città”.

 

Cisl, Anteas, Ceis e Dora: colletta alimentare da martedì tre giorni per famiglie in difficoltà  2019-06-24T13:08:24+00:00

La Cisl sulla violenza (ripetuta) alla stazione a Reggio: «E’ di tipo sessuale. Un rilascio inaccettabile che ha leso la dignità umana»

«La violenza di tipo sessuale va punita» è una Cisl decisa quella che, per voce di Rosamaria Papaleo, segretaria, interviene sul caso della immediata scarcerazione del 28enne con passaporto finlandese arrestato per violenza sessuale dopo aver palpeggiato una poliziotta. E proprio nelle stesse ore in cui la Cisl si esprimeva negativamente sull’accaduto, il 28 enne finlandese aggrediva altre due donne in stazione, brandendo una clava. Non pago dell’arresto di sabato scorso, a seguito del furto, e di atti sessuali contro una poliziotta della Polfer. Sabato era già scattato l’arresto per violenza sessuale aggravata dato che la vittima è un pubblico ufficiale in servizio. Ma la convalida non era stata confermata. «Già questo fatto ci sembrava molto grave, in quanto non rispettoso per chi, essendo di sesso femminile, è impegnato in lavori pericolosi, come il ruolo di poliziotto, ma soprattutto è lesivo della dignità della persona umana. Fatti che, ancora una volta, hanno trovato conferma in quanto accaduto ieri con la nuova aggressione a due donne e il nuovo arresto».

Nell’esprimere la piena solidarietà di tutta la Cisl alle vittime della vicenda – aggiunge Rosamaria Papaleo – ricordo che la Cisl si da anni si batte per la tutela delle donne a partire dai luoghi di lavoro. E di lavoro trattasi nel caso della polizia ferroviaria. Senza entrare nel merito di valutazioni giuridiche che non ci competono riteniamo però che provvedimenti come quello della prima scarcerazione alimentino la sfiducia nelle decisioni della magistratura, rischiando di incentivare un pericoloso e riprovevole sentimento di giustizia fai da te».

Infine, la Cisl si riserva di approfondire l’accaduto nelle sedi opportune.

La Cisl sulla violenza (ripetuta) alla stazione a Reggio: «E’ di tipo sessuale. Un rilascio inaccettabile che ha leso la dignità umana»2019-06-14T08:24:45+00:00

William Ballotta: “In via Turri cambiare è possibile e ci sono già i buoni esempi.” Incontro aperto il 22 maggio

Dopo la fase di emergenza, culminata con il fatale incendio del 9 dicembre scorso, quella del dialogo e del confronto. In una delle zone più difficili della città.

“Via Turri: solo paradigma di immigrazione e periferie?” è l’incontro aperto che propone la Cisl Emilia Centrale mercoledì 22 maggio dalle 17,30 alle 20,45, presso la sala Incerti (in via Turri 71 – 1^ piano).

“Sarà un momento di dialogo con rappresentanti delle associazioni attive in un quartiere che arriva a contare l’80% di popolazione immigrata e proveniente da 60 nazioni diverse, con un’età media molto bassa (mentre è alta tra i pochi italiani residenti) – spiega William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale -. Nel nostro incontro proporremo una rete tra i diversi soggetti attivi, comprese le istituzioni. Crediamo che oltre le difficoltà ci siano le opportunità per un cambiamento che si potrà realizzare con nuove politiche socio abitative, di inclusione sociale e culturale, di sicurezza, di informazione, di rilancio del commercio, mobilità, con presidi sanitari (come già hanno svolto i volontari di Anteas e i pensionati di Fnp Cisl) e attività di animazione e doposcuola per ragazzi (sempre con l’associazione di volontariato promossa dalla Cisl). Con questa rete chiediamo anche di rilanciare il patto di convivenza nella zona”.

E che cambiare è possibile già lo dimostra il Ceis che, in via Turri, ha realizzato, in collaborazione con Anteas,  un progetto sociale di lavoro di comunità finalizzato a ricostruire legami tra le persone del quartiere. “Ha avuto inizio con oltre cento visite degli operatori del Ceis casa per casa – anticipa Giulia Notari, operatrice sociale Ceis – finalizzate a conoscere le famiglie e individuare quelle motivate a partecipare e a fornire reciproco aiuto. Un progetto nato nel 2015 con il contributo della Fondazione Manodori, ma oggi autonomo, che ha permesso di svolgere attività che proseguono tutt’ora, come ad esempio la distribuzione alimentare (di cibo fresco Coop in scadenza) autogestita dalle famiglie. Oltre al risparmio economico gli stessi nuclei si conoscono e interagiscono, così abbiamo sviluppato anche altri percorsi per l’organizzazione del lavoro, del tempo libero, dello sport e di comunità vera e propria, come una cena condivisa di quartiere in piazza Secchi che si ripeterà. Sono stati coinvolti, ad oggi, oltre 60 nuclei e circa 200 persone. Parliamo di residenti in condizioni di fragilità economica, ma desiderosi di riappropriarsi della socialità e risolvere i propri problemi”.

Un altro esempio. “Con la Fondazione Mondinsieme seguiamo 35 associazioni e molti loro associati sono localizzati in via Turri – spiega il direttore della stessa, Ivan Mario Cipressi -. Siamo parte della Cooperativa di comunità Impossibile, collaboriamo con la Cooperativa Accento e con l’Oratorio don Bosco per il potenziamento della lingua italiana dei giovani neoarrivati nel nostro paese, con 77 iscritti. Quindi svolgiamo attività di sostegno con le associazioni di persone di origine straniera che in questo quadrante hanno sede e svolge attività di formazione e sensibilizzazione con il centro culturale di via Gioia. Abbiamo anche progetti interculturali tipo ‘indovina chi viene a cena’, che ha coinvolto 230 persone pur non riguardano solo la zona stazione, ma tutta la città e che hanno come obiettivo la creazione di occasioni di conoscenza e scambio di esperienza di vita”.

L’incontro di mercoledì 22 è aperto a lavoratori, delegati, cittadini e interessati al confronto su questi temi di interesse della città. Intervengono: William Ballotta segretario generale Cisl Emilia Centrale, Domenico Chiatto, segretario Cisl, Giulia Notari, Ceis, Fulvio Bucci, presidente Cooperativa di Comunità Impossibile, Marino Favali, Anteas Fnp Cisl, Mario Cipressi, direttore Centro culturale Mondinsieme. Gli interventi e il dibattito saranno moderati da Andrea Sirianni, segretario Cisl. Seguirà un piccolo aperitivo alle ore 20:45.

 

William Ballotta: “In via Turri cambiare è possibile e ci sono già i buoni esempi.” Incontro aperto il 22 maggio2019-05-16T16:05:08+00:00