Reggio Emilia/Torino – La FIT-CISL di Reggio Emilia, unitamente a tutti i lavoratori della società Movinlog, esprime il più profondo e sentito cordoglio per la tragica scomparsa del collega di 47 anni, vittima del gravissimo incidente sul lavoro avvenuto questa mattina presso lo stabilimento della Centrale del Latte di Torino.
In questo momento di infinito dolore, l’intera comunità dei lavoratori si stringe attorno alla famiglia del defunto. Non ci sono parole adeguate per colmare il vuoto lasciato da una vita spezzata mentre si compiva il proprio dovere quotidiano.
”Siamo profondamente scossi da questa notizia,” dichiarano Gaetano Capozza, Segretario Territoriale FIT-CISL Reggio Emilia, e Fabio Sannino, Coordinatore della Logistica di Reggio Emilia. “Esprimiamo la nostra massima vicinanza ai familiari e a tutti i colleghi della Movinlog che oggi piangono un amico e un compagno di lavoro stimato. La nostra priorità, ora, è restare accanto a chi soffre.”
LA SICUREZZA NON PUÒ ATTENDERE
Questa ennesima tragedia sul lavoro riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, specialmente in settori complessi come la logistica e la movimentazione merci. Per la FIT-CISL, la sicurezza non deve essere considerata un costo o un adempimento burocratico, ma un valore sacro e inviolabile.
Prevenzione costante: È necessario che ogni protocollo sia rispettato con estremo rigore per evitare che simili drammi si ripetano.
Cultura della vita: Nessun lavoratore deve uscire di casa al mattino col rischio di non farvi ritorno. La formazione e la vigilanza devono essere il pilastro di ogni attività produttiva.
In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulla dinamica dell’incidente, la FIT-CISL e i delegati Movinlog ribadiscono il proprio impegno quotidiano affinché la salute e l’integrità dei lavoratori siano sempre poste al primo centro dell’agenda sindacale e aziendale.
FIT-CISL Reggio Emilia
Gaetano Capozza, Segretario Territoriale
Fabio Sannino, Coordinatore Logistica
I Colleghi della Movinlog