Passaggi generazionali, crisi d’impresa, trasformazioni del mercato del lavoro: sempre più spesso il futuro delle aziende si gioca sulla capacità di tenere insieme continuità produttiva e tutela del lavoro.
Ed è proprio di questo che tratterà il convegno “I lavoratori nell’impresa del futuro: il WBO nella transizione generazionale”, promosso da Confcooperative Terre d’Emilia e in programma giovedì 28 maggio a Reggio Emilia.
Il tema del Workers Buyout – il modello che consente ai lavoratori di rilevare e rilanciare imprese in difficoltà o senza ricambio generazionale – sarà al centro di un confronto che metterà insieme mondo cooperativo, professionisti, istituzioni e rappresentanze del lavoro. Un modello che negli ultimi anni ha dimostrato di poter rappresentare una risposta concreta per salvaguardare occupazione, competenze e presidio produttivo sui territori.
Nel corso del pomeriggio verranno affrontati gli aspetti economici, giuridici e organizzativi legati al WBO, approfondendo il ruolo della cooperazione, degli strumenti finanziari e delle professionalità coinvolte nei percorsi di continuità aziendale.
Tra gli interventi conclusivi anche quello di Rosamaria Papaleo, leader di CISL Emilia Centrale, che porterà il punto di vista del sindacato sul tema della rappresentanza e delle trasformazioni del lavoro in una fase segnata da cambiamenti industriali, innovazione tecnologica e crisi demografica.
L’iniziativa si terrà dalle ore 14.15 presso la Sala Convegni di Confcooperative Terre d’Emilia, in Largo Marco Gerra 1 a Reggio Emilia.