NATO A MODENA TAVOLO PROVINCIALE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA: SFORZO UNITARIO PER RIDURRE GLI INCIDENTI SUL LAVORO

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Si è riunito ieri mattina nella sede della Provincia di Modena il tavolo provinciale per la salute, la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro.

È l’articolazione locale del Patto per il lavoro e il clima della Regione Emilia-Romagna, presieduto dal presidente della Provincia Fabio Braglia, con la presenza di Ausl, Agenzia regionale per il lavoro, prefettura, istituzioni locali, sindacati, associazioni imprenditoriali, Ispettorato territoriale del lavoro, Inail, Arpae, Inps, Regione Emilia-Romagna e Art Er.

L’obiettivo del tavolo è compiere ogni sforzo utile per ridurre drasticamente infortuni, incidenti sul lavoro e malattie professionali, assicurando livelli più elevati di salute e sicurezza a tutti i lavoratori, a partire dai più deboli e con un’attenzione particolare ai settori più delicati, promuovendo la cultura della prevenzione, specie tra i più giovani, condividendo buone prassi e individuando progetti, anche formativi, che colgano fabbisogni specifici del territorio.

Il presidente della Provincia Braglia ha sottolineato che «la costituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro è fondamentale per mettere in campo tutte le azioni necessarie a contrastare la terribile piaga degli infortuni professionali. Siamo convinti che solo con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati potremo raggiungere risultati concreti, agendo sui controlli, sul rispetto delle norme e anche sulla formazione, sia ai lavoratori e sia nelle scuole, per educare i “lavoratori di domani” ai corretti comportamenti sul luogo di lavoro».

I rappresentanti di Cgil Cisl Uil con il presidente della Provincia di Modena (al centro in cravatta)

Erano presenti anche i rappresentanti sindacali Aurora Ferrari (Cgil Modena, Domenico Chiatto (Cisl Emilia Centrale), Roberto Rinaldi e Nicola Maria Russo (Uil di Modena e Reggio), che hanno espresso apprezzamento per l’avvio del tavolo, come richiesto dalle organizzazioni sindacali in applicazione del Patto regionale.

«Quello di oggi – affermano – rappresenta per noi un punto di partenza fondamentale per mettere in atto quelle sinergie tra istituzioni, parti sociali e associazioni datoriali necessarie a far fronte alla piaga degli infortuni e delle morti sul lavoro.

Il nostro obiettivo è fare rete sul territorio con la partecipazione delle parti sociali, della Provincia e degli organi ispettivi per analizzare i settori più colpiti, come edilizia, agricoltura, logistica e facchinaggio. Occorre promuovere la formazione adeguata ai lavoratori e ai responsabili della sicurezza, diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole e nelle università con risorse dedicate, rafforzare i controlli dei luoghi di lavoro.
È centrale il riconoscimento dei rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza, così come è fondamentale che oltre ai lavoratori ci sia più formazione per i datori di lavori.
Serve poi investire più risorse nella ricerca e nell’applicazione di dispositivi di protezione individuali avanzati».

La costituzione del tavolo è stata salutata con favore da tutti i rappresentanti degli enti e delle associazioni presenti nella sala del consiglio provinciale, che hanno assicurato il massimo impegno nel proseguire questo lavoro di squadra finalizzato ad aumentare la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro.

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