Clima: Cisl appoggia il Global Strike for Future di domani

La Cisl Emilia Centrale condivide l’iniziativa degli studenti, in programma domani – venerdì 15 marzo – e promossa dal movimento fridaysforfuture.org. Il global Strike for Future – lo sciopero mondiale per il futuro – è organizzato per chiedere ai governi di agire per fermare i mutamenti climatici. (altro…)

Clima: Cisl appoggia il Global Strike for Future di domani2019-03-14T12:23:13+00:00

Al via l’attivo regionale unitario

#sosinfrastrutture in corso a Bologna l’attivo regionale unitario di #Cisl #Cgil #Uil un momento di confronto sul tema infrastrutture e trivellazioni, che vede la nostra Regione particolarmente colpita dal blocco di tali opere. Tra gli interventi quelli del segretario generale di Cisl Emilia Willam Ballotta.

Cisl

Al via l’attivo regionale unitario2019-03-11T11:02:30+00:00

340.000 acquisti reggiani su Amazon ogni anno. Ma alle poste, per la Cisl, c’è qualcosa da rivedere

I reggiani fanno su Amazon oltre 340.000 acquisti in un anno. Ma sul fatto delle consegne dei pacchi delle poste al pomeriggio c’è qualcosa che non va. A denunciarlo è Francesco Balzano – segretario provinciale Slp Cisl Emilia Centrale – che spiega: “Come sindacati ci aprimmo nel 2017, con Poste Italiane, alla disponibilità di turnazioni pomeridiane, ma tutto questo oggi non rispetta più l’impegno preso inizialmente con noi. Sono infatti calati consistentemente i pacchi di e-commerce portati dai nostri postini anche al pomeriggio, in considerazione della scelta di Amazon (che prima era il principale partner) di consegnare i propri prodotti in altro modo”.

I fatti: nel novembre 2017 è stato siglato tra Amazon e Poste Italiane un accordo per la consegna di prodotti e-commerce su tutto il territorio nazionale e che ha portato i postini ad avere nuovi turni lavorativi pomeridiani e serali per garantire il recapito dei pacchi.  Quindi i sindacati nel febbraio 2018 hanno firmato unitariamente un accordo che dava il via libera alle consegne pomeridiane e, quindi, a nuovi turni di lavoro per i portalettere nel pomeriggio. Una novità assoluta.

Il 4 marzo di quest’anno hanno iniziato i Centri di recapito e distribuzione di Guastalla (che servono i comuni di Guastalla Novellara e Reggiolo) e Castelnovo di Sotto (che serviranno Bagnolo Poviglio e Gualtieri). Dal 18 marzo sono previste le partenze di tutti gli altri centri che consegneranno la posta anche al pomeriggio nella città, a Bibbiano, a Castelnovo ne’ Monti, Correggio, Scandiano per la copertura dell’intera provincia.

“La nuova modalità di recapito denominata Joint Delivery – spiega Balzano – è articolata su due reti distinte, ma integrate tra di loro. L’articolazione di base garantisce consegne quotidiane di tutti i prodotti postali dalle 8.30 alle 16.00. La linea, invece, chiamata business, va fino alle 19.45 ed è dedicata alla consegna sia di pacchi acquistati attraverso l’e-commerce, che di prodotti a firma e non a firma con priorità”.

“Nella provincia di Reggio Emilia, nel 2017 – aggiunge – i volumi di pacchi ordinati su Internet e consegnati dai portalettere e dai corriere espresso del Gruppo (Sda) sono arrivati a toccare il numero di oltre 300mila. Nell’anno appena trascorso, invece, le poste reggiane (tranne alcuni Centri – tra cui Castelnovo ne’ Monti) hanno assistito a un calo consistente di recapito pacchi dovuto alla diversificazione di partner effettuata da Amazon.

“In questo modo – continua Balzano – la natura del progetto originario, che ambiva a consegnare principalmente i pacchi di e-commerce nel turno pomeridiano/serale, rischia di svanire …  La speranza – conclude il segretario – è che Amazon e gli altri competitor dell’e-commerce riaffidano il prodotto pacco a Poste Italiane nella provincia di Reggio Emilia, dando così delle garanzie occupazionali future”.

 

340.000 acquisti reggiani su Amazon ogni anno. Ma alle poste, per la Cisl, c’è qualcosa da rivedere2019-03-07T14:35:48+00:00

Essere donna: quali difficoltà nel mondo del lavoro? I racconti di 4 donne reggiane in Cisl. Venerdì 8 marzo alle ore 15:00 presso l’auditorium Simonazzi in via Turri 71

 

Essere donna, avere una famiglia e un lavoro gratificante è un diritto. Ma cosa ne pensano del lavoro le donne reggiane? E’ la piccola inchiesta fatta dal sindacato dei lavoratori della Cisl, per rispondere a domande su come fanno le donne a gestire lavoro e famiglia e quali sussidi e incentivi vorrebbero avere per coniugare le esigenze.

Appunto con queste quatto testimonianze dal vivo, di lavoro e di donne si parlerà alla conferenza Segnali, racconti ed analisi del mondo lavorativo delle donne organizzata da Cisl Emilia Centrale e Coordinamento donne in occasione della Festa della Donna, venerdì 8 marzo alle ore 15:00, presso l’Auditorium Simonazzi in via Turri 71 di Reggio Emilia con moderatore Gabriele Arlotti, giornalista.

 

“Quella di venerdì – afferma William Ballotta, segretario generale Cisl Emila Centrale, sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione lavorativa femminile nel nostro territorio; mettendo in luce le tante difficoltà che le madri lavoratrici incontrano ogni giorno”.

Dopo i saluti del segretario, infatti, l’intervento di Rosamaria Papaleo, segretario Cisl Emilia Centrale e Linda Laura Sabbadini, statistico sociale, prenderanno la parola quattro donne reggiane, che svolgono professioni totalmente diverse, ma che incontrano ogni giorno le stesse difficoltà, per raccontare la loro storia.

 

Lucia Marchi, 44 anni, ha lavorato come insegnante ed educatrice alla scuola dell’infanzia.   “Mi sono sempre chiesta per quale motivo dovevo veder crescere i figli degli altri mentre i miei due, per forza di cose, dovevano essere accuditi dai nonni – dice . E io non staccavo mai: tutto il giorno al nido con i bambini, poi a casa i miei due, pulizie, stiro, spesa… A volte ancora oggi mi chiedo come ho fatto!  Le donne andrebbero sostenute e aiutate.  E dovrebbero poter stare a casa per tutto il primo anno di vita dei figli. Anche a livello economico andrebbe loro riconosciuto qualcosa di più perché, da sempre, fanno il doppio lavoro”.

 

Annalisa Pilia, invece, 57 anni, un figlio, è medico al Santa Maria Nuova. “La mia principale difficoltà – afferma –  è quella di riuscire a conciliare un lavoro impegnativo, come quello di medico, con le attività di casalinga e di madre. Sono convinta che essere donna porta valore aggiunto all’azienda, ma dobbiamo cambiare il modo in cui educhiamo i nostri figli sul ruolo della donna nel mondo del lavoro”.

 

Marica D’Angelo, 25 anni, cassiera, è dipendente di un supermercato. “Conciliare il lavoro con l’essere donna è molto difficile: una volta che si arriva a casa il lavoro non è finito ma ci sono da fare le pulizie, la spesa, i pasti… La situazione sarebbe più agevole se avessimo turni più flessibili e se potessimo passare la domenica in famiglia senza lavorare”.

 

Francesca Bonomo, 43 anni è libera professionista e lavora nell’ambito delle risorse umane in tutta la provincia. “cerco, nonostante mille fatiche e problematiche, a portare sempre a termine la giornata nel modo migliore: sono un’equilibrista come tutte le donne. Sui luoghi di lavoro ci vorrebbero orari di lavoro più flessibili, possibilità di smart working e asili aziendali” afferma.

 

“Come sindacato – ribadisce Rosamaria Papaleo, segretario Cisl Emilia Centrale – dobbiamo impegnarci per migliorare la condizione della donna sul posto di lavoro  – da un lato dobbiamo, in alcuni settori come il commercio, correggere la deregolamentazione dell’orario di lavoro introdotta con la legge Monti che liberalizzando le aperture delle attività commerciali ha notevolmente peggiorato le condizioni delle donne e delle madri. Dall’altro dobbiamo introdurre orari di lavoro sempre più flessibili per i lavoratori. Dobbiamo potenziare i lavori senza vincoli spazio-temporali e sviluppare un piano territoriale che risponda alle necessità di coniugare i tempi dedicati alle varie attività di tipo lavorativo, familiare, sociale al tempo libero e al disbrigo di pratiche presso la pubblica amministrazione”.

“Il sindacato tutela il lavoro da ogni forma di abuso, per questo – conclude Papaleo  – a breve sarà operativo presso la Cisl uno sportello d’ascolto contro le discriminazioni, le violenze e le molestie sui luoghi di lavoro a cui potranno rivolgersi le vittime in caso di bisogno”. Non ultimo: la Cisl aderirà alla proposta di “Nonunadimeno” di astensione dagli acquisti, per il giorno 8 marzo, dalle 9 alle 11.

Essere donna: quali difficoltà nel mondo del lavoro? I racconti di 4 donne reggiane in Cisl. Venerdì 8 marzo alle ore 15:00 presso l’auditorium Simonazzi in via Turri 712019-03-06T10:15:16+00:00

Giornata internazionale donna: giovedì 7 marzo a Modena Cgil Cisl Uil discutono di parità salariale e pensionistica

Le domande di pensionamento anticipato con quota 100 riguardano soprattutto gli uomini, così come il reddito di cittadinanza, che rischia di penalizzare le donne le quali, spesso gravate dagli impegni di cura familiare, fanno più fatica ad accettare offerte di lavoro. Della disparità salariale tra uomo e donna si parla dopodomani – giovedì 7 marzo – a Modena in un incontro organizzato dai sindacati confederali Cgil Cisl Uil in vista della Giornata internazionale della donna, che si celebra venerdì 8 marzo. (altro…)

Giornata internazionale donna: giovedì 7 marzo a Modena Cgil Cisl Uil discutono di parità salariale e pensionistica2019-03-05T09:53:37+00:00

Violenza nella Bassa reggiana, la Cisl: “Donne coraggiose. Ora si segnalino tutti i casi”

“Questa è solo la punta dell’iceberg. Uno tra i tanti casi di violenza che accadono quotidianamente, ma che rimangono nell’ombra”. Con queste parole Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale, commenta il recente caso di violenza, accaduto nella bassa reggiana, in cui tre donne con i loro dieci bambini sono state separate dai mariti violenti e affidate a diverse comunità protette. “E’ un segnale incoraggiante il fatto che queste donne abbiano trovato il coraggio di rompere il silenzio e denunciare gli orrori a cui erano sottoposte – continua Papaleo -. Uno stimolo per tutte coloro che subiscono maltrattamenti ma non trovano la forza di denunciare. Le donne devono capire che non sono sole, ma c’è un’intera comunità pronte a difenderle”.

 

“Come in tutti i casi di violenza non è il momento di fare distinzione sull’origine di provenienza geografica, dato che chiunque commette violenze e nega libertà altrui è e resta una persona brutale. E’ il tempo di stare vicino e dare supporto alle vittime di brutalità.– afferma Aziz Sadid, responsabile di zona di Cisl Emilia Centrale -. Da un lato esprimiamo il nostro plauso alla rete dei servizi sociali e alle forze dell’ordine per il lavoro svolto, dall’altro tutta la comunità, compreso quelle dei cittadini immigrati, devono difendere le libertà di scelta e diritti civili, condannando e segnalando alle figure preposte ogni forma e/o tipo di violenza, in nome della nostra Costituzione”.

Violenza nella Bassa reggiana, la Cisl: “Donne coraggiose. Ora si segnalino tutti i casi”2019-02-22T15:16:47+00:00

“Adventura Europa”: un convegno sulla storia dell’Europa e sulle prospettive nel quadro politico attuale al museo Cervi di Gattatico

Una conferenza per ripercorre la storia dell’Europa dalla sua nascita fino ai giorni nostri e le sue prospettive alla luce della situazione politica attuale. E’ quella organizzata dalla Fnp Cisl Emilia Romagna, Fnp Cisl Emilia Centrale e Fnp Cisl Parma e Piacenza presso il museo Cervi di Gattatico a Reggio Emilia domani, mercoledì 20 febbraio, alla ore 9:30.

 

Dopo l’apertura dei lavori da parte del segretario generale Regionale Fnp Cisl Emilia Romagna Loris Cavalletti e i saluti del presidente dell’Istituto Cervi Albertina Soliani, a raccontare le principali tappe della storia europea sarà il dottor Franco Chittolina, presidente di Apice (Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa) che si soffermerà in particolare sui problemi e le future prospettive.

 

A presiedere i lavori saranno Adelmo Lasagni, segretario generale Fnp Cisl Emilia Centrale e Baldo Ilari, segretario generale Fnp Cisl Parma e Piacenza.

 

Franco Chittolina – Nato nel 1944, laureato in filosofia all’Università di Lovanio (Belgio), è stato docente dal 1975 al 1980 di filosofia all’Istituto Superiore di Cultura Operaia (ISCO) a Bruxelles e, successivamente, animatore culturale tra gli immigrati italiani in Europa.

Nel 1980 viene chiamato da Pierre Carniti a Roma, come responsabile per le politiche europee nel Dipartimento Internazionale della CISL confederale, creando a Bruxelles nel 1980 l’Osservatorio Sociale Europeo (OSE).

Dopo aver vinto un concorso, nel 1982 torna a Bruxelles come assistente alla presidenza del Consiglio dei Ministri della CEE e successivamente, in qualità di responsabile per l’informazione sindacale presso la Commissione Europea per favorire il dialogo tra le Istituzioni Comunitarie e la società civile. Sono numerosissime, in quegli anni, le attività all’interno delle organizzazioni sindacali italiane rivolte a sindacalisti e delegati per conoscere l’Europa e le sue attività.

Rientrato in Italia nel 2003 ha fondato in Piemonte APICE, l’Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa, di cui è attualmente presidente, continuando ad animare attività tra la società civile, il sindacato e le istituzioni locali.

“Adventura Europa”: un convegno sulla storia dell’Europa e sulle prospettive nel quadro politico attuale al museo Cervi di Gattatico2019-02-19T14:45:38+00:00

Rifiuti urbani: protocollo sindacati-Atersir in vista gare affidamento servizio

Applicazione della clausola sociale in caso di subentro di un nuovo concessionario; tutela e valorizzazione dell’occupazione di lavoratori disabili e svantaggiati; monitoraggio costante per rilevare eventuali criticità e dare visibilità a esempi virtuosi attraverso un osservatorio dedicato. Sono alcuni dei punti del protocollo di intesa sindacale sulle procedure di affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani, (altro…)

Rifiuti urbani: protocollo sindacati-Atersir in vista gare affidamento servizio2019-02-18T14:19:48+00:00

FuturoalLavoro: per un Paese più giusto e solidale

Eravamo in 200.000 orgogliosi di reclamare un Paese più giusto e solidale. #CislEmiliaCentrale. Siamo “un’Italia reale, lavoratori in carne ed ossa, persone che hanno fatto crescere e mandano avanti concretamente questo paese passo dopo passo”, detto la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. “Niente a che vedere con gli slogan lanciati con i tweet e le dirette Facebook – ha proseguito – e ai professionisti della realtà virtuale diciamo: uscite dalla finzione, guardate queste bandiere”. “Dopo tanti anni di una crisi tremenda avevamo iniziato a rialzare la testa e ad avere una speranza nel futuro. Oggi invece si parla di recessione tecnica, cala la produzione industriale. Solo lo spread sale abbattendo salari e pensioni, alzando i mutui italiani”, ha aggiunto. #FuturoaLavoro

FuturoalLavoro: per un Paese più giusto e solidale2019-02-11T09:42:43+00:00

Spari contro le pizzerie a Reggio Emilia, la Cisl commenta: “Segnali preoccupanti che ci devono allarmare”

“Segnali molto preoccupanti che devono mettere in allarme tutta la città”. Con queste parole Domenico Chiatto, segretario Cisl Emilia Centrale, commenta i recenti episodi di colpi d’arma da fuoco esplosi contro due note pizzerie della provincia di Reggio Emilia: la Perla di Cadelbosco e il Piedigrotta 3, in via Emilia Ospizio.

“Questi fatti – continua il segretario – sono episodi ‘sentinella’ che non devono essere sottovalutati dalle forze politiche e istituzionali, dalla polizia e dalla magistratura. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che l’escalation della presenza e della crescita della criminalità organizzata nei nostri territori è partita con episodi simili e che hanno spesso visto l’uso di armi da fuoco. Diamo solo colpa all’immigrazione, ma è l’illegalità il vero problema per la sicurezza dei cittadini”.

Anche la società civile – conclude Chiatto –  deve tenere alta l’attenzione e proseguire con la diffusione della cultura della legalità. Non possiamo arretrare di un passo. Questi episodi confermano la spregiudicatezza di malavitosi che sono stati capaci di inserirsi in un tessuto sano, ma suo tempo completamente impreparato per contrastarli. Il processo contro la mafia Aemilia deve ricordarcelo ogni giorno e, proprio per questo motivo, oggi dovremmo avere maggiori elementi di analisi e contromisure”.

Spari contro le pizzerie a Reggio Emilia, la Cisl commenta: “Segnali preoccupanti che ci devono allarmare”2019-02-08T17:20:18+00:00