In soli sei mesi Reggio Emilia ha perso un quarto degli avviamenti. Cassa integrazione pari ai 7 anni precedenti. La Cisl: “Ora riforme e investimenti”

“Rispetto ai primi sei mesi del 2019 a Reggio si è persa una forza di nuovo lavoro del 26% e sono state richieste ore di cassa integrazione equivalenti ai sette anni precedenti. Come sindacato, non possiamo che auspicare forti interventi sia nazionali che locali sul tema”, sono le parole di Rosamaria Papaleo, segretaria generale Cisl Emilia Centrale, a fronte di un’analisi Cisl sui dati su avviamenti e cessazioni dell’Agenzia regionale per il lavoro.  (altro…)

In soli sei mesi Reggio Emilia ha perso un quarto degli avviamenti. Cassa integrazione pari ai 7 anni precedenti. La Cisl: “Ora riforme e investimenti”2020-08-05T09:22:09+00:00

Papaleo, Cisl al Carlino Reggio: «Sono a rischio 60mila posti di lavoro: c’è tanta preoccupazione ma io resto ottimista»

«Sono dati allarmanti. Se poi ci aggiungiamo anche quelli diffusi dallo studio Prometea secondo cui sono a rischio 60mila posti di lavoro in tutta l’Emilia-Romagna, la preoccupazione è alta». Rosamaria Papaleo (nella foto), segretaria della Cisl commenta così i numeri sulla cassa integrazione diffusi giovedì 29 maggio dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia e pubblicati sul Carlino Reggio.
Cifre che attestavano il totale delle ore concesse da gennaio ad aprile ad 11,1 milioni nella nostra provincia, quasi le stesse dell’intero 2012, in piena crisi economica. «Spero non si facciano più ore di cassa – commenta la sindacalista – anche perché c’è una grande falla nel decreto rilancio del Governo che dispone cinque settimane oltre a quelle già finanziate, da fare entro 31 agosto, più altre quattro dal 1° settembre a patto che l’azienda abbia già esaurito quelle precedenti. Ma la situazione è così drammatica che tante imprese a giugno le avranno già finite e rischiano di saltare in aria. Come Cisl proponiamo di recuperare questo gap e di estendere l’inclusività». La Papaleo poi analizza nel dettaglio le cause della crisi: «Prima della pandemia nella nostra regione la disoccupazione era scesa al 4,8%. Temiamo che alla ripartenza post-epidemia ci sogneremo questo numero. Il lockdown genererà perdite soprattutto a livello di export sul quale Reggio punta tantissimo e sul turismo». Non manca però l’ottimismo. «Sono fiduciosa – conclude la sindacalista – che con la riapertura delle frontiere, un’economia globalizzata come la nostra, le commesse possano ripartire. Ma è necessario rivitalizzare il patto sociale per il lavoro con le istituzioni. Occorre far ripartire al più presto gli investimenti pubblici sia per quanto riguarda le infrastrutture materiale come grandi opere e manutenzione sia quelle immateriali come l’istruzione, la ricerca e l’industria 4.0 visto che questa pandemia ci ha messo di fronte quanto sia importante la digitalizzazione. Dobbiamo puntare sulle politiche attive del lavoro. Solo così ne possiamo uscire vincitori».
(Daniele Petrone, Carlino Reggio del 31 maggio 2020)

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Papaleo, Cisl al Carlino Reggio: «Sono a rischio 60mila posti di lavoro: c’è tanta preoccupazione ma io resto ottimista»2020-06-01T07:57:15+00:00

Ritardi nella Cassa integrazione #Inps: la denuncia della #Filca #Cisl Emilia Centrale

“Aumenta il malcontento che serpeggia tra i lavoratori per i grandi ritardi nell’erogazione del ‘sussidio’ di Cassa integrazione dall’Inps” a denunciarlo è Salvatore Cosma segretario della Filca Cisl Emilia Centrale.

La situazione si è fatta ancora più critica per le aziende che, per problemi di liquidità, non riescono ad anticipare la cassa integrazione e chiedono il pagamento diretto all’Inps: caso in cui i lavoratori attendono a lungo e “materialmente” i denari dall’istituto previdenziale.

Fino allo scorso dicembre 2015 – continua Cosma – mensilmente presso l’Inps si riuniva la commissione presieduta dalle associazioni imprenditoriali e dei sindacati di categoria per la valutazione e decisione sulle istanze cassa integrazione, purtroppo, dal 1 gennaio 2016 a seguito dell’art. 16 decreto legislativo 148/15 tali commissioni sono state abolite “pertanto – continua il segretario Cosma – non riusciamo ad avere più alcun interlocutore con l’Inps di Reggio Emilia ed i lavoratori che rappresentiamo attendono invano delle risposte ormai da 10 mesi”.

Salvatore Cosma

Spesso, sono costretti a migrare da un ufficio all’altro per venirne a capo, ma senza risposte. La Filca Cisl Emilia Centrale chiede ed auspica che l’istituto previdenziale reggiano si doti di una “corsia informativa ad hoc” per dare risposte in tempi brevi ai lavoratori che costituiscono l’anello debole e l’utente finale su cui vengono “scaricati” tali “meccanismi burocratici” incomprensibili per chi tutti i giorni lavora e magari purtroppo a causa della crisi è costretto a stare a casa in cassa integrazione senza “il pezzo” di salario derivante dall’ammortizzatore sociale.

 

Ritardi nella Cassa integrazione #Inps: la denuncia della #Filca #Cisl Emilia Centrale2016-08-03T09:39:53+00:00
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