Lavoratori agricoli: i sindacati sospendono lo sciopero di domani

È stato sospeso lo sciopero nazionale dei lavoratori agricoli, proclamato per domani – venerdì 30 aprile. Non si terrà, dunque, il presidio previsto domattina davanti alla prefettura di Bologna. Lo hanno deciso i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil dopo l’incontro di ieri al Ministero del Lavoro. (altro…)

Lavoratori agricoli: i sindacati sospendono lo sciopero di domani2021-04-29T12:13:31+00:00

Industria alimentare: prosegue mobilitazione per estendere contratto nazionale a tutte le aziende

Continua anche in diverse aziende alimentari modenesi il blocco degli straordinari e flessibilità proclamato dai sindacati di settore per protestare contro la mancata applicazione del contratto nazionale firmato il 31 luglio 2020. Si tratta principalmente di aziende del comparto carni, come Levoni, Cremonini, Suincom, ma ci sono anche grandi acetaie e prosciuttifici. (altro…)

Industria alimentare: prosegue mobilitazione per estendere contratto nazionale a tutte le aziende2021-01-15T12:14:35+00:00

Alimentaristi: firmato nuovo contratto nazionale dipendenti cooperative

Sono circa 2.500 i lavoratori modenesi cui si applica il nuovo contratto nazionale di lavoro della cooperazione alimentare. L’intesa, che riguarda realtà come Conserve Italia, Cantine Riunite & Civ, Progeo, le cantine e i caseifici cooperativi, rappresenta una buona notizia per gli addetti di uno dei settori di punta dell’economia modenese; (altro…)

Alimentaristi: firmato nuovo contratto nazionale dipendenti cooperative2020-12-04T12:14:33+00:00

Industria alimentare: riprende lotta in imprese che non applicano ccnl del 31 luglio

Blocco delle flessibilità, straordinari e prestazioni aggiuntive a partire da dopodomani – mercoledì 11 novembre; sciopero nazionale di otto ore per lunedì prossimo 16 novembre. Succede in tutte le aziende che non applicano il contratto collettivo nazionale di lavoro dell’industria alimentare sottoscritto il 31 luglio 2020. (altro…)

Industria alimentare: riprende lotta in imprese che non applicano ccnl del 31 luglio2020-11-09T11:21:12+00:00

Industria alimentare: venerdì 9 ottobre sciopero di 4 ore per il contratto nazionale

Continua la mobilitazione degli alimentaristi che dopodomani – venerdì 9 ottobre – scioperano quattro ore a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’industria alimentare privata. L’astensione, prevista per le ultime quattro ore del turno di lavoro, è aperta da un presidio sindacale davanti allo stabilimento dell’Inalca a Castelvetro dalle 8 alle 10. (altro…)

Industria alimentare: venerdì 9 ottobre sciopero di 4 ore per il contratto nazionale2020-10-07T11:12:33+00:00

Parmigiano Reggiano: firmato contratto regionale addetti caseifici cooperativi

Sono oltre 200 i caseifici cooperativi operanti nella zona di produzione del Parmigiano Reggiano che applicheranno il nuovo contratto regionale. L’ipotesi di accordo è stata siglata nei giorni scorsi da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil regionali e territoriali con le centrali cooperative Confcooperative e Legacoop. Sono interessati i circa mille addetti che lavorano nei caseifici cooperativi di Modena, Reggio Emilia, Parma e Bologna. (altro…)

Parmigiano Reggiano: firmato contratto regionale addetti caseifici cooperativi2020-06-26T11:02:05+00:00

Con l’orecchio fa il mestiere più bello del mondo e batte il Parmigiano Reggiano. Ecco perché serve anche il sindacato

Il mestiere più bello del mondo passa, anche, attraverso il sindacato. Davide Campana, 51 anni, Rsu Fai Cisl Emilia Centrale da 8 anni, per lavorare, deve usare l’udito. Suo, infatti, il compito di “battere” a mano 1.000 -1.500 forme ogni giorno del formaggio più buono del mondo, il Parmigiano Reggiano. Uno dei due formaggi (l’altro è l’Emmental) che, a livello planetario, richiedono appunto l’udito per essere valutati. Sono solo 20 in Italia i battitori come lui. E da alcune settimane hanno un nuovo contratto aziendale.

Campana è esperto battitore da 17 anni, suo è il compito di individuare, per conto del Consorzio Parmigiano Reggiano, la presenza di eventuali difetti. Ogni forma viene “picchiata” con l’apposito martello: se passerà l’esame potrà essere immessa sul mercato col noto nome al pari delle altre 3.650.000 forme prodotte, per un valore della produzione complessivo di 1,3 miliardi di euro.

Come si arriva a praticare questo mestiere?

Affiancando un esperto per diversi mesi, carpendone esperienza e segreti. Ed, essendo giovani, pronti a rilevare i suoni del formaggio”.

Dove si svolge?

“In tutti gli stabilimenti dove si produce Parmigiano Reggiano nel comprensorio di produzione che fa da Bologna in sinistra Reno a Parma, da Reggio Emilia e Modena sino a Mantova in destra Po”.

Cosa ha di particolare?

“E’ un mestiere che in pochi al mondo fanno, risale ai tempi antichi ed è un privilegio svolgerlo”.

Come ci si allena?

“Quotidianamente sulle singole forme. Ma queste non sono sempre uguali dato che ogni casaro ha la sua ricetta e ogni magazzino è diverso e il prodotto risponde diversamente. Per questo ogni tanto – svela un segreto – tagliamo qualche forma per vedere se l’orecchio è allineato a quanto c’è effettivamente all’interno della forma”.

Il miglior mestiere del mondo?

“Non lo cambierei con nessun altro: ne traggo molte soddisfazioni, per me lo è”.

Quali le difficoltà?

“Convincere la persona a cui stiamo espertizzando il prodotto che noi stiamo facendo la cosa giusta. L’impegno sindacale, per altro, è a tutela del nostro lavoro”.

“Il settore agro-alimentare del nostro territorio – aggiunge Vittorio Daviddi, segretario Fai Cisl Emilia Centrale – ha nel Parmigiano Reggiano uno dei suoi punti di forza, capace di dare valore con la sua filiera ad un intero comprensorio. Il nuovo contratto per i dipendenti del Consorzio Parmigiano Reggiano, recentemente rinnovato unitariamente, riguarda una sessantina di dipendenti – una ventina i battitori – del Consorzio. Esso porta nuove tutele in fatto di flessibilità e welfare aziendale, più diritti e miglior trattamento economico. Credo sia anche a garanzia non solo dei produttori e della filiera (che coinvolge complessivamente circa 50 mila persone), ma anche dei milioni di consumatori nel mondo”.

“Infine – conclude Daviddi – proprio in questi giorni si sta discutendo con le controparti cooperative, il rinnovo dell’accordo integrativo del contratto dei dipendenti dei caseifici cooperativi operanti nella zona di produzione del formaggio Parmigiano-Reggiano: tutelare i lavoratori significa tutelare il prodotto stesso”.

Con l’orecchio fa il mestiere più bello del mondo e batte il Parmigiano Reggiano. Ecco perché serve anche il sindacato2019-03-24T12:54:04+00:00

Agricoltura: sospeso sciopero nazionale 15 giugno

È stato sospeso lo sciopero nazionale dell’agricoltura, proclamato per dopodomani – venerdì 15 giugno. Lo hanno deciso le segreterie nazionali di Fai Cisl Flai Cgil Uila Uil dopo aver ricevuto dalle controparti Confagricoltura, Coldiretti e Cia la proposta di riaprire le trattative per il rinnovo del ccnl operai agricoli e florovivaisti, interrotte nei giorni scorsi. (altro…)

Agricoltura: sospeso sciopero nazionale 15 giugno2018-06-13T10:56:53+00:00
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