POSTE, IL SINDACATO OTTIENE I DEFIBRILLATORI NEI GRANDI POLI. “UN CAMBIAMENTO CHE PROTEGGE DAVVERO”

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Via libera ai Dae negli uffici con oltre 100 dipendenti. Un cambiamento innescato da Slp Cisl dopo la tragica scomparsa di un portalettere, lo scorso dicembre, al Centro di via delle Nazioni

Il sindacato nasce per costruire un cambiamento che protegge i lavoratori. Per questo siamo orgogliosi che qui da Modena, dal nostro sindacato, sia partita una segnalazione che prima ha aperto un confronto vero con Poste Italiane, e ora, con un bel gioco di squadra, ha ottenuto il via libera per l’installazione di defibrillatori negli uffici con più di 100 dipendenti in tutt’Italia, Modena compresa”.

Così Francesco Balzano, leader di Slp Cisl Emilia Centrale, commenta il risultato innescato da un drammatico episodio: era il 1° dicembre dello scorso anno, quando un portalettere di 64 anni perse la vita a causa di un malore nel Centro di Distribuzione di Modena, in via delle Nazioni.

Un fatto che colpì profondamente il personale e riaccese la necessità degli strumenti salvavita nei luoghi di lavoro. Un sentimento raccolto e trasformato in azione proprio da Balzano: in qualità di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) il giorno stesso scrisse una segnalazione formale, chiedendo all’azienda di aprire il confronto con il sindacato per arrivare a una soluzione positiva.

Quel primo passo si è trasformato in un cammino nei tavoli nazionali dedicati alla sicurezza sul lavoro in Poste Italiane, fino alla luce verde accesa il 6 marzo scorso dall’Organismo Paritetico Nazionale (Opn).
Poste Italiane ha comunicato che procederà all’installazione di defibrillatori nelle sedi con almeno 100 dipendenti, vale a dire i luoghi strategici della sua attività.
Tra questi rientra il Centro Logistico di Modena, il grande quartier generale logistico dal quale dipende il funzionamento di tutta la macchina postale nel capoluogo e in provincia. L’arrivo del defibrillatore sarà accompagnato da una formazione specifica per il personale addetto alla gestione delle emergenze, oltre che per i volontari che vorranno rendersi disponibili all’utilizzo del dispositivo.

“L’introduzione dei defibrillatori – commenta Balzano – rappresenta un avanzamento che rafforza davvero la prevenzione, migliora l’intervento nelle emergenze e garantisce condizioni di lavoro sempre più sicure. Condizioni in nome delle quali, con la stessa attenzione, Slp Cisl sta seguendo anche il problema dei persistenti ritardi nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuale (Dpi), fondamentali per chi fa il nostro lavoro: in strada con ogni condizione meteo, nei magazzini dove c’è movimentazione continua di carichi, nelle strutture e negli uffici. Bene: è stato richiesto all’azienda un aggiornamento puntuale sul piano di fornitura, affinché vengano superate le criticità segnalate in diversi territori”.

 

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