Ballotta Cisl: “Al via il taglio del cuneo fiscale per decine di migliaia di reggiani e modenesi. Ora si pensi agli incapienti”

Al via il taglio del cuneo fiscale, una misura che riguarda circa 200.000 lavoratori reggiani e 263.000 lavoratori modenesi. Introdotto con la legge di Bilancio 2020, attraverso uno stanziamento di poco più di 3 miliardi (che raddoppieranno per il 2021), il taglio del cuneo fiscale comporta un aumento in busta paga per i lavoratori dipendenti. In Italia quelli complessivamente coinvolti saranno circa 16 milioni, che avranno un aumento più o meno consistente in base al reddito e alla percezione del bonus degli 80 euro introdotto dall’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi.  (altro…)

Ballotta Cisl: “Al via il taglio del cuneo fiscale per decine di migliaia di reggiani e modenesi. Ora si pensi agli incapienti”2020-07-01T13:13:19+00:00

Del Fabbro (Cisl): “Reggio Emilia non sia la capitale delle morti bianche. Occorre l’impegno di tutti”

Morti sul lavoro. “Reggio Emilia non può essere la capitale delle morti bianche. Sono troppi, nella nostra provincia, 6 morti sul lavoro da inizio anno. Anche uno solo avrebbe dovuto interrogarci. Dobbiamo ripartire da una riflessione a più voci, tra tutti i soggetti coinvolti (datori di lavoro, sindacati, Inail, lavoratori)”, parole di Michele Del Fabbro, segretario Cisl Emilia Centrale, con delega alla sicurezza sul lavoro, che così commenta la relazione annuale del 2015 presentata dall’Inail. Da essa scaturisce un dato preoccupante : i morti per infortunio sul lavoro sono aumentati rispetto al 2014 del 2% raggiungendo, in Italia, la cifra di 1246 morti nel 2015. E Reggio Emilia, con 6 decessi al pari di Forlì Cesena, ha la maglia nera su base regionale; a Modena sono 3 gli infortuni mortali da inizio anno.

Michele Del Fabbro

Michele Del Fabbro

“Questo e un numero drammatico perché nella nostra regione troppe persone muoiono ogni giorno a causa di incidenti sul lavoro – commenta Del Fabbro – , a vent’ anni dall’introduzione in Italia delle direttive europee in materia di sicurezza e prevenzione sul lavoro. E’ ormai inaccettabile che ogni anno alla presentazione dei dati da parte dell’Inail si ripresentino sempre situazioni inalterate”.

Preoccupazione della Cisl Emilia Centrale anche per i dati sui morti a seguito di malattie professionali “che a Reggio Emilia e Modena in un passato più lontano avevano il nome di silicosi, oggi sono mesoteliomi e carcinomi. Nel 2015 su base nazionale si è raggiunta la cifra di 1462 decessi, con un’incidenza dei morti vittime dell’amianto pari al 33% della cifra complessiva”.

Ancora: “L’aumento delle denunce di malattia professionale (tra cui anche le nuove patologie osteo-articolari tipiche di lavori sedentari o le malattia di natura psico-sociale come depressione e burnout), mettono la regione Emilia–Romagna al primo posto in questa non invidiabile classifica. E’ del tuto evidente che vi siano ancora molte azioni da mettere in campo sul piano della sicurezza e sulla prevenzione da attuarsi sui luoghi di lavoro. Il sindacato e la Cisl – afferma il sindacalista – in primis deve ridefinire il proprio ruolo di rappresentanza del lavoro su queste materie”.

“Sollecitiamo – conclude Del Fabbro – anche l’Inail ad attuare strategie di promozione della partecipazione dei lavoratori e il miglioramento delle relazioni industriali sui temi della salute e sicurezza sui posti di lavoro in attuazione del diritto al lavoro e alla salute che deve essere garantito in applicazione della Costituzione Italiana e delle normative europee”.

Del Fabbro (Cisl): “Reggio Emilia non sia la capitale delle morti bianche. Occorre l’impegno di tutti”2016-06-29T07:57:24+00:00

Maserati: incontro interlocutorio oggi a Modena

CLAUDIO MATTIELLO_25

Claudio Mattiello, segretario Fim Cisl Emilia Centrale

Fca ha ribadito oggi ai sindacati che ancora nessuna decisione è stata presa per lo stabilimento Maserati di Modena in merito ai lanci previsti per il piano industriale.  Lo rendono noto i delegati e le organizzazioni sindacali nazionali e provinciali firmatarie del contratto Fca, cioè Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic Confsal, Uglm e Aqcf. (altro…)

Maserati: incontro interlocutorio oggi a Modena2016-04-06T17:36:08+00:00

Marazzi Group, firmato integrativo aziendale: il commento della Femca-Cisl

ROSARIO ROSELLI_8Soddisfazione della Femca-Cisl Emilia Centrale per la firma del contratto integrativo aziendale di Marazzi Group, approvato dal 95 per cento dei lavoratori che hanno partecipato alle assemblee. «Il contratto si applica a tutti i lavoratori degli stabilimenti italiani di Marazzi Group, compresi i 1.400 dipendenti dei cinque stabilimenti modenesi (due a Sassuolo e Fiorano, uno a Finale Emilia) – spiega il segretario generale della Femca-Cisl Emilia Centrale Rosario Roselli – Per noi questo accordo è molto importante e innovativo. Attraverso la partecipazione abbiamo favorito i cambiamenti necessari allo sviluppo competitivo dell’impresa che, nella nostra visione sindacale, è un patrimonio da difendere perché genera ricchezza, valorizza il territorio e migliora la qualità di vita delle persone. Il management di Marazzi Group – continua Roselli – ha dimostrato di saper raccogliere la sfida della contrattazione aziendale, concordando con i sindacati contenuti innovativi e definendo obiettivi salariali legati alla crescita dell’efficienza aziendale e alla creazione di valore. Abbiamo rafforzato i diritti dei lavoratori. Norme innovative garantiranno un corretto sviluppo del confronto sulla flessibilità (regolamentazione degli orari di lavoro, ferie e permessi) e la conciliazione dei tempi di lavoro con quelli di cura della famiglia. Altre importanti novità riguardano la cosiddetta “staffetta generazionale”, introdotta per offrire ai giovani opportunità d’ingresso nel mondo del lavoro, e il welfare aziendale che – conclude il segretario generale della Femca-Cisl Emilia Centrale – tutela con forme nuove il reddito dei lavoratori di Marazzi Group».

Marazzi Group, firmato integrativo aziendale: il commento della Femca-Cisl2015-12-15T22:11:59+00:00