POSSIAMO BATTERE IL RICICLAGGIO A MODENA. REGOLA #1: DIRE LA VERITA’

|

Insieme ai sindacati Usmia Carabinieri e Siulp abbiamo costruito il 19 aprile, ospiti della Camera di Commercio, un grande pomeriggio di studio e confronto sul riciclaggio a Modena.
Perché la realtà che bussa alle porte richiede estremo pragmatismo e velocità d’esecuzione: i numeri dell’infiltrazione criminale nel nostro territorio sono da tempo andati oltre.

COLPIRE LA MONEY FACTORY MAFIOSA
Colpire il riciclaggio significa colpire le mafie nella loro money factory, dove fa più male. Eppure, ne parliamo in decine di convegni, nelle scuole, le associazioni come Libera e Avviso Pubblico fanno un lavoro straordinario ma poi arriva la Banca d’Italia coi suoi dati ed è sempre doccia fredda. 

Modena è la provincia in cui sono cresciute di più le segnalazioni, siamo da tempo tra le province peggiori d’Italia e la nostra regione è l’unica, insieme alla Basilicata, in cui nel 2023 il fenomeno è aumentato.
Nello scorso anno in Emilia-Romagna si sono registrate 9.834 segnalazioni e denunce giudiziarie. Conti alla mano sono 400 in più rispetto al 2022.
A Modena le segnalazioni sono state 1.707 nell’ultimo anno, a fronte di 1.567 nel 2022.
Un fatto positivo, perché denota reattività. E al tempo stesso un indicatore chiaro della dimensione del fenomeno. 


GUARDARE IN FACCIA LA REALTA’:
NON CI RENDIAMO CONTO DEL PERICOLO

La verità è che le comunità modenese, reggiana, emiliano-romagnola non conoscono il pericolo del riciclaggio e men che meno discutiamo di come il fenomeno del riciclaggio sia linkato all’evasione fiscale, altro tema che incredibilmente latita nel dibattito pubblico: siamo tutti incazzati per l’impossibilità di avere un esame clinico in tempi dignitosi, altrettanto velocemente ci piace il messaggio del politico che strizza l’occhio a chi le tasse non le ha pagate, contribuendo a togliere soldi ai servizi fondamentali. 

IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI
SERVE IL VOSTRO INGRESSO IN CAMPO

Possiamo e dobbiamo chiedere di denunciare il riciclaggio, di collaborare, possiamo e dobbiamo continuare ad aprire gli occhi alla Comunità formandola alla prevenzione. Ma mentre ancora chiediamo una classe imprenditoriale e professionale che si mobiliti insieme a noi e alle Istituzioni, il crimine usa bene deep e dark web come lavanderia di capitali e spende in bitcoin. 

RICICLAGGIO, MAFIE E DEEP WEB
Scenario operativo nel quale occorrono specialisti alla enne, che evidentemente vengono forniti e che richiamano il bisogno urgente – urgentissimo – per l’Italia di dotarsi di un suo standing per tutto ciò che concerne i pericoli derivanti dalla rete: dal riciclaggio digitale arrivando alle infiltrazioni di potenze straniere. Vediamo questi ragionamenti e gli strumenti conseguenti in Francia, in Germania (meno), in Inghilterra, non emerge una strategia organica in Italia. 

GIOCARE SENZA CONFINI
Ancora: combattere il riciclaggio significa giocare senza confini. Pensate a cosa sta accadendo nel reggiano: tre maxi retate nei primi quattro mesi dell’anno, un procuratore capo della Repubblica che dice “Reggio è la capitale delle false fatture”. Una voracità di alcuni imprenditori e professionisti che fa impressione, mentre crediamo ancora che quello che sta al di là del ponte tra Marzaglia e Rubiera non ci riguardi fino in fondo. 

La strada da fare è ancora tanta. Oggi abbiamo posato un nuovo mattoncino nel grande edificio per la legalità, ora continuiamo a fare bene e a fare bene insieme. Ok? 

 

 

 

Condividi questo articolo



CISL Emilia Centrale © Copyright 2014 - 2022

cislemiliacentrale.it
ust.emiliacentrale@cisl.it

Modena

Indirizzo: via Emilia Ovest 101, Modena
Tel: 059 890811 

Reggio Emila

Indirizzo: via Turri 69, Reggio Emilia
Tel: 0522 357411

Cerca nel sito
Convenzioni