NUOVO CONTRATTO IN ZANASI GROUP, “MODELLO VINCENTE, ALTAMENTE REPLICABILE”

|

Fim Cisl: “Il genio del Made in Italy vince con riforme condivise”
Alberghino, Hr dell’azienda: “Creiamo valore intorno alle persone”
Non solo premio economico: partecipazione, welfare e sicurezza

Maranello, 26 giugno 2026 – “Questo contratto dimostra che il genio del Made in Italy vince quando azienda e lavoratori scrivono riforme condivise. Ecco, insieme a Zanasi Group abbiamo costruito un modello di partecipazione dei lavoratori e di relazioni industriali innovative che permettono risultati unici nell’automotive non solo regionale, utili alle persone e alla comunità locale. Un modello altamente replicabile”.

Così la Fim Cisl Emilia Centrale, con Alessandro Bonfatti e Vittorio D’Orta, commenta l’intesa raggiunta dalle Rsu per l’integrativo 2026-2028 di Zanasi Group, impresa da oltre 100 milioni di fatturato e nove sedi produttive.

Siamo a Maranello, nella carrozzeria dove si personalizzano e riparano le meraviglie del Cavallino Rampante. Qui lavorano 402 dipendenti a tempo indeterminato, più 90 somministrati, cui il contratto assicura la stabilizzazione entro 24 mesi. Per tutti al centro tre concetti: welfare, inclusione, lavoro di qualità.

L’AZIENDA: “FIDUCIA E SPIRITO DI SQUADRA”
“La sottoscrizione del nuovo contratto integrativo rappresenta un passo importante nel percorso di crescita di Zanasi Group, conferma la volontà dell’azienda di investire sulle persone. Il valore della nostra realtà non risiede solo nei risultati raggiunti con passione, impegno e competenze, ma nella capacità di creare valore intorno alle persone – afferma Alessio Alberghini, HR Manager –. Abbiamo lavorato a un accordo capace di coniugare competitività aziendale, sostenibilità economica, benessere dei collaboratori e attenzione alle loro esigenze. È frutto di un dialogo costruttivo, orientato a rafforzare appartenenza e collaborazione per affrontare le sfide future con fiducia e spirito di squadra”.

LE RSU: “ENTRIAMO NELLE SCELTE CHE CONTANO”
“Abbiamo costruito un sistema con obiettivi strutturali e verificabili, nel quale con la partecipazione portiamo i lavoratori nelle scelte che contano”, sottolineano le Rsu capitanate da Alessandra Viola. Il contratto fa decollare un incontro annuale su occupazione e ambienti inclusivi e rispettosi; fissa incontri trimestrali su andamento produttivo, qualità e parametri del premio. E nulla è lasciato al caso: ogni mese la rappresentanza sindacale analizzerà i carichi di lavoro.

PREMIO E WELFARE PER LE FAMIGLIE
Il premio ha già raggiunto i 2.983,84 euro netti e, nell’arco di due anni, è cresciuto di quasi il 64%. A partire dal 2026 sarà inoltre possibile convertirlo in welfare aziendale: scegliendo di destinare il 50% del premio al welfare, l’azienda riconoscerà un contributo aggiuntivo del 10%, mentre optando per la conversione del 100% il contributo aziendale salirà al 15%. Per la prima volta saranno inoltre introdotte 16 ore di permessi retribuiti per indisposizione propria o dei familiari, senza alcun impatto negativo sul premio. Per le lavoratrici madri la maternità facoltativa salirà dal 30% al 60%, a carico dell’azienda. E nasce la borsa di studio “Umberto Zanasi”, dedicata ai figli dei dipendenti distinti in attività scolastiche o sociali. Si punta sulla prevenzione sanitaria con Healthcare Plus: screening ecocardio-Tsa, ecografia internistica, analisi del sangue, prevenzione dermatologica, visite sportive e campagna antinfluenzale.

BREAK FORMATIVI
Per sostenere salute e sicurezza, la grande novità dei break formativi: un lavoratore potrà segnalare ciò che non funziona nella sua postazione e interverrà rapidamente una task force. Viene inoltre istituito un incontro bimestrale tra Rls e Direzione Hse. “È il contrario della sicurezza scritta solo nei manuali: è prevenzione viva”, aggiunge Viola a nome delle Rsu. Prevenzione che passa anche per la formazione costante: ogni anno saranno offerti cinque piani offerti dall’azienda, con due percorsi da scegliere su educazione finanziaria, contrasto alle ludopatie, previdenza integrativa, coscienza di genere, studio dell’italiano con mediatore culturale e progetti di intergenerazionalità.

 

Condividi questo articolo



CISL Emilia Centrale © Copyright 2014 - 2022

cislemiliacentrale.it
ust.emiliacentrale@cisl.it

Modena

Indirizzo: via Emilia Ovest 101, Modena
Tel: 059 890811 

Reggio Emila

Indirizzo: via Turri 69, Reggio Emilia
Tel: 0522 357411

Cerca nel sito
Convenzioni