Edilizia: 11 mila modenesi e reggiani ancora in attesa del nuovo contratto nazionale

È stato un Natale amaro per i circa 11 mila addetti modenesi e reggiani dell’edilizia occupati nelle imprese aderenti a Confindustria. Il loro contratto nazionale di lavoro, infatti, è scaduto da 18 mesi e non ci sono segnali che indichino un rinnovo in tempi brevi. «Pur apprezzando alcune timide aperture da parte dell’Ance (associazione delle imprese edili aderenti a Confindustria), (altro…)

Edilizia: 11 mila modenesi e reggiani ancora in attesa del nuovo contratto nazionale2017-12-27T11:53:41+00:00

Edilizia: lavoratori Mario Neri spa eleggono prime rsu

Marco Suffritti, sindacalista Filca Cisl Emilia Centrale

Per la prima volta nella storia i lavoratori edili della Mario Neri di Modena hanno proprie rsu (rappresentanze sindacali unitarie). Le hanno scelte ieri, eleggendo due delegati della Filca Cisl e uno della Fillea Cgil. La Mario Neri spa, lo ricordiamo, è una delle più significative imprese della provincia di Modena, attiva nell’edilizia, servizi e catering. L’azienda conta complessivamente 250 dipendenti, di cui circa un terzo nel settore edile. «Siamo molto soddisfatti per l’alta affluenza al voto (58 votanti su 60 aventi diritto), che dimostra la volontà di un’espressione democratico-sindacale in una realtà aziendale articolata e complessa, alle prese con un passaggio generazionale non facile che richiede una forte partecipazione dei lavoratori – commenta Marco Suffritti, sindacalista della Filca Cisl Emilia Centrale – Ora è necessario costruire un percorso condiviso da rsu e direzione aziendale per favorire la crescita della cultura della sicurezza, l’adeguamento dell’organizzazione del lavoro e il miglioramento delle condizioni economiche dei lavoratori sia sotto l’aspetto del salario che del welfare (per esempio sanità e previdenza integrativa)».

Edilizia: lavoratori Mario Neri spa eleggono prime rsu2017-03-08T08:52:22+00:00

Remo Perboni confermato segretario generale Filca Cisl Emilia Centrale

Remo Perboni, segretario generale Filca Cisl Emilia Centrale

Remo Perboni è stato confermato segretario generale della Filca Cisl Emilia Centrale, il sindacato dei lavoratori edili, cemento, escavazioni, laterizi, lapidei e legno che a Modena e Reggio conta 4.500 iscritti. Completano la segreteria Salvatore Cosma e Davide Martino. «Oltre alla crisi, con la conseguente chiusura di molte imprese, da alcuni anni l’edilizia locale deve fare i conti con un crescente ricorso al lavoro nero e/o irregolare – denuncia Perboni – Aumentano il finto lavoro autonomo e partite Iva, l’applicazione di contratti di lavoro di altri settori, dalle cooperative di facchinaggio al metalmeccanico. Si tratta di forme “creative” che troppe imprese utilizzano per risparmiare qualche euro di salario e contributi, spesso a scapito della sicurezza sul lavoro. È una concorrenza sleale che danneggia sia i lavoratori delle aziende “furbette”, sia le imprese che rispettano contratti e regole. Per questo – continua il segretario degli edili Cisl – chiediamo da anni l’intensificazione dei controlli e l’introduzione di criteri più severi – la cosiddetta “patente a punti” – per l’accesso e la permanenza nel settore». Quanto alla sicurezza, Perboni sottolinea che, grazie agli Rlst (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali), la situazione nei cantieri è notevolmente migliorata. Tuttavia sono ancora troppo frequenti gli infortuni, a volte anche mortali, e le malattie professionali. «Il tasso di infortuni deve diventare elemento discriminante della qualità di un’impresa nell’assegnazione di appalti pubblici e privati. Per questo – conclude il segretario generale della Filca Cisl Emilia Centrale – sosterremo l’implementazione della riduzione dei premi Inail (“bonus malos”) a favore delle aziende in cui si verificano pochi infortuni e malattie».

Remo Perboni confermato segretario generale Filca Cisl Emilia Centrale2017-02-28T15:00:14+00:00

Legno-arredo industria: domani sciopero nazionale con manifestazione a Forlì

legno-arredo-industria

foto Conquiste del Lavoro

Scioperano domani – venerdì 28 ottobre – in tutta Italia i lavoratori del settore legno-arredo industria. In provincia di Modena sono interessati oltre 500 addetti distribuiti tra alcune aziende importanti, come Sistem Costruzioni di Solignano Nuovo, Open.Co di Castelvetro, Ecoblocks di Finale Emilia e Vibro-Block di Montese, e altre realtà industriali minori. (altro…)

Legno-arredo industria: domani sciopero nazionale con manifestazione a Forlì2016-10-27T12:49:40+00:00

Morte sul lavoro alla Bocco Canala, cordoglio e richieste dei sindacati

Un nuovo caso di morte sul lavoro. Feneal Uil, Filca Cisl Emilia Centrale e Fillea Cgil di Reggio Emilia, esprimono il sentito cordoglio alla famiglia del beneventano Bernardo Mark, 54 anni, vittima di un infortunio mortale sul lavoro nel cantiere della ss63 alla Bocco-Canala. Nello stringersi nel cordoglio alla famiglia, è unanime la richiesta sindacale agli organi pubblici competenti di accertare le cause e le eventuali responsabilità dell’infortunio rivelatosi letale.

Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil ribadiscono con fermezza la necessità della massima attenzione e dell’adozione di tutte le misure di prevenzione della sicurezza sui cantieri, da parte di tutte le imprese.

“Piena luce su quanto accaduto in cantiere lo scorso 30 settembre” è la rivendicazione dei sindacati che reputano “inaccettabile morire per lavorare nel 2016”.

“Nelle prossime ore valuteremo l’adozione di tutte le scelte possibili a tutela della famiglia – alla quale esprimiamo le nostre sentite condoglianze – e, anche, a garanzia delle condizioni di sicurezza dei lavoratori in quel cantiere ed in tutti i cantieri della provincia. In particolare devono essere messe in atto e verificate tutte le misure previste, legate alla prevenzione nei cantieri per lavorare in modo legittimo e sicuro”. “Nella fattispecie -– concludono i sindacati – chiediamo anche alla impresa realizzatrice se quanto previsto dall’accordo sottoscritto in cantiere è stato attuato”

Morte sul lavoro alla Bocco Canala, cordoglio e richieste dei sindacati2016-10-03T14:09:05+00:00

Ritardi nella Cassa integrazione #Inps: la denuncia della #Filca #Cisl Emilia Centrale

“Aumenta il malcontento che serpeggia tra i lavoratori per i grandi ritardi nell’erogazione del ‘sussidio’ di Cassa integrazione dall’Inps” a denunciarlo è Salvatore Cosma segretario della Filca Cisl Emilia Centrale.

La situazione si è fatta ancora più critica per le aziende che, per problemi di liquidità, non riescono ad anticipare la cassa integrazione e chiedono il pagamento diretto all’Inps: caso in cui i lavoratori attendono a lungo e “materialmente” i denari dall’istituto previdenziale.

Fino allo scorso dicembre 2015 – continua Cosma – mensilmente presso l’Inps si riuniva la commissione presieduta dalle associazioni imprenditoriali e dei sindacati di categoria per la valutazione e decisione sulle istanze cassa integrazione, purtroppo, dal 1 gennaio 2016 a seguito dell’art. 16 decreto legislativo 148/15 tali commissioni sono state abolite “pertanto – continua il segretario Cosma – non riusciamo ad avere più alcun interlocutore con l’Inps di Reggio Emilia ed i lavoratori che rappresentiamo attendono invano delle risposte ormai da 10 mesi”.

Salvatore Cosma

Spesso, sono costretti a migrare da un ufficio all’altro per venirne a capo, ma senza risposte. La Filca Cisl Emilia Centrale chiede ed auspica che l’istituto previdenziale reggiano si doti di una “corsia informativa ad hoc” per dare risposte in tempi brevi ai lavoratori che costituiscono l’anello debole e l’utente finale su cui vengono “scaricati” tali “meccanismi burocratici” incomprensibili per chi tutti i giorni lavora e magari purtroppo a causa della crisi è costretto a stare a casa in cassa integrazione senza “il pezzo” di salario derivante dall’ammortizzatore sociale.

 

Ritardi nella Cassa integrazione #Inps: la denuncia della #Filca #Cisl Emilia Centrale2016-08-03T09:39:53+00:00

Infortuni in edilizia: fuori dalla prognosi riservata il lavoratore della Mario Neri, ma Cisl chiede: «Perché gru sostituita con sollevatore»?

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Marco Suffritti (Filca Cisl Emilia Centrale)

Non è più in rianimazione il dipendente della Mario Neri spa che il 18 luglio ha subito un grave infortunio sul lavoro in un cantiere edile a Mortizzuolo di Mirandola. L’uomo, che era stato colpito dalla forca di un sollevatore Manitou, è uscito dalla prognosi riservata. (altro…)

Infortuni in edilizia: fuori dalla prognosi riservata il lavoratore della Mario Neri, ma Cisl chiede: «Perché gru sostituita con sollevatore»?2016-07-27T10:26:58+00:00

Cpl Concordia, accordo per il contratto di solidarietà

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Remo Perboni, segretario generale Filca Cisl Emilia Centrale

Contratto di solidarietà per gli oltre mille addetti di tutte le unità produttive della cooperativa Cpl (Concordia, Roma, Nola-Napoli, Melegnano, Bologna, Arezzo, S. Omero-Teramo, Fano, Padova, Bari e Cagliari). Partirà il 1° settembre e durerà due anni per consentire il processo di riorganizzazione interna previsto dal piano industriale presentato dalla cooperativa. (altro…)

Cpl Concordia, accordo per il contratto di solidarietà2016-07-07T14:52:33+00:00