L’Istituto Cavazzi di Pavullo oggi si è svuotato: l’adesione allo sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali ha raggiunto il 90% tra il personale docente e ATA. Una partecipazione altissima che ha dato vita a un vivace corteo, animato da insegnanti, personale ATA, sindacati, studenti e genitori.

Un forte segnale è arrivato anche dalle istituzioni locali, che hanno partecipato a un’assemblea intensa e sentita, tenutasi nell’aula del Consiglio comunale. Un momento non rituale, ricco di testimonianze, che ha posto al centro i problemi della scuola e le richieste della comunità.
La mattinata ha rappresentato un importante momento di ascolto e confronto. Lo sciopero, pienamente riuscito, ha voluto denunciare le criticità gestionali dell’istituto, chiedere maggiore trasparenza amministrativa ed economica, e rivendicare il rispetto e la valorizzazione del lavoro di tutto il personale scolastico.

I lavoratori e le lavoratrici del Cavazzi chiedono un intervento immediato da parte dell’amministrazione scolastica: occorre riconoscere una situazione di diffuso disagio e agire con determinazione per ripristinare un clima di serenità, collaborazione e rispetto, a beneficio dell’intera comunità scolastica.
Cisl Scuola Emilia Centrale non si fermerà finché questi obiettivi non saranno raggiunti.

