Italpizza Modena: siglata ipotesi di accordo quadro

Accordo raggiunto all’Italpizza di S. Donnino di Modena. È stato firmato la notte scorsa da Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena-Reggio, unitamente alle rispettive categorie interessate, con le controparti datoriali, dopo una trattativa iniziata alle 9 di ieri mattina. (altro…)

Italpizza Modena: siglata ipotesi di accordo quadro2019-07-17T11:12:01+00:00

Italpizza, tavolo istituzionale in Comune a Modena: “Passi avanti”

“Passi in avanti” per arrivare a una soluzione della vertenza Italpizza si sono registrati nel tavolo istituzionale, convocato dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessore al Lavoro Andrea Bosi, che si è riunito in municipio nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 luglio. (altro…)

Italpizza, tavolo istituzionale in Comune a Modena: “Passi avanti”2019-07-09T10:42:02+00:00

Salumificio Sare: stato di agitazione e lunedì incontro di Fai e Flai col sindaco di Bibbiano

I 26 dipendenti dello storico salumificio Sare di Bibbiano sono in stato di agitazione. Il 20 maggio scorso l’azienda ha avviato la procedura legale di licenziamento collettivo dei 26 dipendenti in forza presso lo stabilimento; la successiva fase di confronto sindacale si è chiusa il 19 giugno senza che le parti – azienda, Rsu e sindacati – abbiano raggiunto un accordo sulle condizioni di uscita dei lavoratori.

In particolare l’azienda ha risposto negativamente alle richieste avanzate dalla parte sindacale in tema di garanzie sulle somme dovute (retribuzioni correnti e Tfr, principalmente) e di ricorso alla Cigs in deroga (ai sensi dell’ art 44 del cd. Decreto Genova) in ragione della proposta avanzata dall’azienda di differire nel tempo il relativo pagamento senza offrire alcuna garanzia in caso di mancato pagamento di quanto dovuto. La proposta aziendale è stata rigettata dall’assemblea dei lavoratori che ha dato mandato alle strutture sindacali di non accogliere l’ impianto proposto dall’azienda.

Attualmente si è in attesa dell’ avvio della fase pubblica della vertenza prevista dalla legge che disciplina i licenziamenti collettivi, prevista nei primi giorni di luglio.

Una delegazione dei lavoratori sarà ricevuta lunedì mattina alle ore 10 dal sindaco del Comune di Bibbiano; in occasione dell’ incontro si terrà anche un presidio presso la sede del Municipio stesso.

Salumificio Sare: stato di agitazione e lunedì incontro di Fai e Flai col sindaco di Bibbiano2019-06-21T13:21:53+00:00

Consorzio Bonifica Burana: Fai Cisl vince elezioni rinnovo rsu

Vittoria della Fai Cisl Emilia Centrale alle elezioni per il rinnovo delle rsu (rappresentanze sindacali unitarie) del Consorzio della Bonifica Burana, l’ente con sede a Modena che ha il compito di difendere dagli allagamenti e garantire l’irrigazione per l’agricoltura dei territori di pianura racchiusi tra gli argini dei fiumi Po, Secchia, Panaro e Samoggia. (altro…)

Consorzio Bonifica Burana: Fai Cisl vince elezioni rinnovo rsu2019-06-20T09:41:36+00:00

Italpizza, Fai e Fisascat: «Indisponibili a qualsiasi forma di dumping contrattuale»

Alla Italpizza di San Donnino di Modena, tra i mille lavoratori in azienda, a oltre la metà dei dipendenti delle cooperative alle quali è stato appaltato il lavoro è applicato il contratto nazionale del lavoro dei multiservizi industriale, lo stesso previsto per i lavoratori della logistica o delle pulizie. Eppure si tratta di impastatori, farcitori, “spennellatori”. (altro…)

Italpizza, Fai e Fisascat: «Indisponibili a qualsiasi forma di dumping contrattuale»2019-05-23T08:15:44+00:00

Salumificio Villani Castelnuovo Rangone: oggi sciopero di quattro ore e presidio

Sciopero oggi al Salumificio Villani di Castelnuovo Rangone per la mancata erogazione di una parte del premio di risultato. L’astensione dal lavoro, che riguarda le ultime quattro ore del turno, è indetta dai sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e dalla rsu. Oggi è previsto anche un presidio davanti ai cancelli aziendali dalle 13 alle 16. (altro…)

Salumificio Villani Castelnuovo Rangone: oggi sciopero di quattro ore e presidio2019-04-12T09:23:17+00:00

Agricola Tre Valli Magreta: rinnovato accordo aziendale

È stato approvato dal 98,5% dei lavoratori il rinnovo del contratto integrativo 2019-2021 all’Agricola Tre Valli. L’azienda si trova a Magreta di Formigine, si occupa di lavorazione e commercio carni, impiega 658 addetti (compresi gli avventizi) e fa parte del gruppo nazionale Veronesi. (altro…)

Agricola Tre Valli Magreta: rinnovato accordo aziendale2019-04-05T14:15:12+00:00

Con l’orecchio fa il mestiere più bello del mondo e batte il Parmigiano Reggiano. Ecco perché serve anche il sindacato

Il mestiere più bello del mondo passa, anche, attraverso il sindacato. Davide Campana, 51 anni, Rsu Fai Cisl Emilia Centrale da 8 anni, per lavorare, deve usare l’udito. Suo, infatti, il compito di “battere” a mano 1.000 -1.500 forme ogni giorno del formaggio più buono del mondo, il Parmigiano Reggiano. Uno dei due formaggi (l’altro è l’Emmental) che, a livello planetario, richiedono appunto l’udito per essere valutati. Sono solo 20 in Italia i battitori come lui. E da alcune settimane hanno un nuovo contratto aziendale.

Campana è esperto battitore da 17 anni, suo è il compito di individuare, per conto del Consorzio Parmigiano Reggiano, la presenza di eventuali difetti. Ogni forma viene “picchiata” con l’apposito martello: se passerà l’esame potrà essere immessa sul mercato col noto nome al pari delle altre 3.650.000 forme prodotte, per un valore della produzione complessivo di 1,3 miliardi di euro.

Come si arriva a praticare questo mestiere?

Affiancando un esperto per diversi mesi, carpendone esperienza e segreti. Ed, essendo giovani, pronti a rilevare i suoni del formaggio”.

Dove si svolge?

“In tutti gli stabilimenti dove si produce Parmigiano Reggiano nel comprensorio di produzione che fa da Bologna in sinistra Reno a Parma, da Reggio Emilia e Modena sino a Mantova in destra Po”.

Cosa ha di particolare?

“E’ un mestiere che in pochi al mondo fanno, risale ai tempi antichi ed è un privilegio svolgerlo”.

Come ci si allena?

“Quotidianamente sulle singole forme. Ma queste non sono sempre uguali dato che ogni casaro ha la sua ricetta e ogni magazzino è diverso e il prodotto risponde diversamente. Per questo ogni tanto – svela un segreto – tagliamo qualche forma per vedere se l’orecchio è allineato a quanto c’è effettivamente all’interno della forma”.

Il miglior mestiere del mondo?

“Non lo cambierei con nessun altro: ne traggo molte soddisfazioni, per me lo è”.

Quali le difficoltà?

“Convincere la persona a cui stiamo espertizzando il prodotto che noi stiamo facendo la cosa giusta. L’impegno sindacale, per altro, è a tutela del nostro lavoro”.

“Il settore agro-alimentare del nostro territorio – aggiunge Vittorio Daviddi, segretario Fai Cisl Emilia Centrale – ha nel Parmigiano Reggiano uno dei suoi punti di forza, capace di dare valore con la sua filiera ad un intero comprensorio. Il nuovo contratto per i dipendenti del Consorzio Parmigiano Reggiano, recentemente rinnovato unitariamente, riguarda una sessantina di dipendenti – una ventina i battitori – del Consorzio. Esso porta nuove tutele in fatto di flessibilità e welfare aziendale, più diritti e miglior trattamento economico. Credo sia anche a garanzia non solo dei produttori e della filiera (che coinvolge complessivamente circa 50 mila persone), ma anche dei milioni di consumatori nel mondo”.

“Infine – conclude Daviddi – proprio in questi giorni si sta discutendo con le controparti cooperative, il rinnovo dell’accordo integrativo del contratto dei dipendenti dei caseifici cooperativi operanti nella zona di produzione del formaggio Parmigiano-Reggiano: tutelare i lavoratori significa tutelare il prodotto stesso”.

Con l’orecchio fa il mestiere più bello del mondo e batte il Parmigiano Reggiano. Ecco perché serve anche il sindacato2019-03-24T12:54:04+00:00