Sostegno agli scioperi proclamati nei punti vendita Mediaworld

 

 

Fisascat Cisl, Filcams Cgil, e Uil Tucs dell’Emilia Romagna, visto quanto definito dalle organizzazioni sindacali nazionali e considerato che Mediamarket prosegue nella decisione unilaterale di trasferimento delle lavoratrici e dei lavoratori dei punti vendita in chiusura e delle aree interessate da Contratto di Solidarietà, sostengono la proclamazione delle 8 ore di sciopero, che saranno programmate a livello territoriale in modo articolato ed improvviso in prossimità delle prossime festività.

L’azienda annuncia da tre anni di unificare la rete vendita e l’online attraverso l’omnicanalità, ma abbiamo assistito solo alla confusione organizzativa e al peggioramento delle condizioni di lavoro e, conseguentemente, al peggioramento del servizio. Il conto degli errori fatti viene impropriamente presentato ai lavoratori e la crisi delle vendite e le difficoltà del mercato non possono giustificare che l’impresa leda la dignità e il rispetto per i propri dipendenti.

Lo spostamento improvviso della sede, l’annuncio della fine del contratto di solidarietà, la chiusura improvvisa di Grosseto e di Milano Centrale, le minacce di trasferimento, la mancanza di informazioni sul bilancio e su quali siano gli altri negozi che non hanno la sostenibilità economica, la riduzione delle maggiorazioni domenicali insieme all’eliminazione del bonus, sono i veri motivi per cui Fisascat, Filcams e Uiltucs proclamano lo sciopero ed invitano le lavoratrici ed i lavoratori a continuare a sostenere la mobilitazione.

Sono oltre 350 i lavoratori in Emilia Romagna su 10 punti vendita ubicati in diverse province: se questa è la modalità con cui Mediamarket gestisce le riorganizzazioni aziendali ciò è inaccettabile anche per il nostro territorio!

All’arroganza dell’azienda che riduce i diritti e le tutele dei lavoratori, trasferisce unilateralmente e non accetta il confronto, è necessario rispondere duramente, quindi dopo lo sciopero del 3 marzo e di questa proclamazione, seguiranno ulteriori mobilitazioni.

 

Sostegno agli scioperi proclamati nei punti vendita Mediaworld2018-03-27T18:19:17+00:00

Il valore del fare sindacato: settore sanitario, riconquistato l’integrativo aziendale

Dopo la disdetta unilaterale della contrattazione integrativa dello scorso 28 settembre da parte delle Centrali cooperative (Confcooperative e Legacoop) i sindacati riconquistano l’integrativo provinciale per  per il settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo .

Fp Cgil, Fisascat Cisl Emilia Centrale, Cisl Fp Emilia Centrale e Uil Fpl  di Reggio Emilia il 22 gennaio hanno infatti siglato con le controparti un’ipotesi di accordo che nelle prossime settimane passerà al vaglio dei lavoratori.

Il percorso di mobilitazione messo in campo dalle Organizzazioni sindacali e dai lavoratori ha portato nei mesi scorsi alla riapertura del tavolo delle trattative avviando un  faticoso e complesso confronto che si è concluso con un’ipotesi di accordo che dovrà essere valutata dai lavoratori attraverso le assemblee sindacali. Assemblee che saranno svolte già a partire dai prossimi giorni.

Tra le novità dell’ accordo c’è innanzitutto che  si tratta di un accordo più inclusivo in quanto verrà applicato nella sua interezza non soltanto ai lavoratori con assunzione diretta da parte delle cooperative del settore, ma anche ai lavoratori assunti da agenzie interinali.– spiegano Fp Cgil, Fisascat Cisl, Cisl Fp e Uil Fpl  –  Inoltre, è stata ripristinata interamente la parte normativa. Per quanto riguarda la parte economica il cosiddetto Ert è stato oggetto di numerosi incontri e lunghi confronti dove alla fine si è trovata una sintesi che sarà oggetto delle assemblee sindacali messe in campo”.

Le Organizzazioni sindacali sottolineano infine l’importanza della contrattazione come strumento essenziale per migliorare le condizioni dei lavoratori.

 

Il valore del fare sindacato: settore sanitario, riconquistato l’integrativo aziendale2018-01-24T16:59:04+00:00

Commercio: sindacati chiedono a sindaco Modena proposta confronto autoregolamentazione aperture festive

Alessandro Martignetti (Fisascat Cisl Emilia Centrale)

«Rilanciamo al sindaco di Modena Muzzarelli la proposta di farsi promotore di un tavolo di confronto che coinvolga tutte le parti sociali – organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e dei consumatori – per affrontare il tema delle liberalizzazioni e della situazione della distribuzione commerciale del territorio, con l’obiettivo di trovare un accordo di autoregolamentazione come quello che ha prodotto risultati positivi nel nostro territorio negli ultimi anni, in attesa di un auspicabile, quanto necessario, intervento legislativo». (altro…)

Commercio: sindacati chiedono a sindaco Modena proposta confronto autoregolamentazione aperture festive2017-10-30T09:08:29+00:00

Concerto Vasco Rossi: regolare contratto per lavoratori Best Union

I rappresentanti Best Union e i sindacati firmano il contratto. La prima da sinistra è Pascale Milone (Fisascat Cisl Emilia Centrale)

È stato firmato ieri dai sindacati Filcams Cgil Modena, Fisascat Cisl Emilia Centrale e Uiltucs Uil Modena e Reggio Emilia, con la presenza di Cgil Cisl Uil confederali, l’accordo con Best Union, la società che ha in affidamento i servizi di accoglienza, biglietteria, controllo accessi e steward di Modena Park, il grande concerto che Vasco Rossi terrà il 1° luglio a Modena. (altro…)

Concerto Vasco Rossi: regolare contratto per lavoratori Best Union2017-06-20T10:23:54+00:00