Con 940 voti ricevuti e 14 rappresentanti sindacali la Fim Cisl Emilia Centrale conquista il primo posto nelle elezioni per la rappresentanza sindacale in Ferrari. Nelle passate consultazioni del 2021 gli eletti erano stati 12 a fronte di 657 voti.
“Fim Cisl aumenta di quasi 300 voti i suoi consensi scalando il podio della rappresentanza sindacale. Un riconoscimento del grande lavoro fatto dai nostri delegati con un ottimo lavoro di squadra che ha coinvolto iscritti e simpatizzanti, parlando in modo chiaro alle lavoratrici e ai lavoratori – commentano i vertici della Fim CISL Emilia Centrale e i rappresentanti sindacali eletti –. A tutte e tutti loro va un grazie enorme per la fiducia che ci hanno affidato. Sarà nostro compito restituire alla comunità dei lavoratori Ferrari una rappresentanza qualificata ed attenta a tutti i temi del lavoro. Questo abbiamo sempre fatto e questo continueremo a fare seguendo la strada del miglioramento costante, partendo dalle relazioni partecipative che caratterizzano da anni le relazioni sindacali in Ferrari”.
Relazioni partecipative che hanno costruito la notizia di questi giorni: un premio di competitività che ha erogato oltre 14.000 euro a regime massimo. Inoltre, per la prima volta, i lavoratori potranno esercitare la conversione del premio in Azioni Ferrari.
“La Fim Cisl, con le altre organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto gli accordi, ha fortemente creduto e lavorato per realizzare un percorso unico di azionariato diffuso dei dipendenti, nella logica di partecipare alle strategie economiche di impresa e condividerne i risultati. Tra gli indicatori del premio di competitività oltre ai volumi produttivi, figurano indicatori economici e di qualità. Così come vi è un indicatore di sostenibilità ambientale. Si è condivisa la centralità proprio di questo percorso nel segno della sostenibilità, assumendo l’impegno di consegnare alla future generazioni un mondo vivibile e conducendolo parallelamente all’impegno dei lavoratori per centrare gli obiettivi di produzione e di qualità”, prosegue il sindacato.
LA SFIDA DELLA PARTECIPAZIONE
L’assetto partecipativo è, quindi, sempre più la sfida del futuro manifatturiero italiano. Una sfida che nella contrattazione aziendale in Ferrari è già iniziata. “Ora va portata avanti insieme a tutti gli aspetti che abbiamo negoziato – evidenzia il sindacato –: l’implementazione ulteriore della partecipazione, la prevenzione della sicurezza lavorando con le commissioni paritetiche, le stabilizzazioni di lavoratori a termine concordate ai tavoli aziendali e una costante attenzione alle iniziative di welfare messe in campo, a cominciare da quelle sulla prevenzione sanitaria, strumenti che Ferrari ha messo in campo per i dipendenti e i loro familiari”.
L’ultimo pacchetto di stabilizzazioni ha riguardato 200 lavoratori e ciò ha permesso di dare loro una continuità certa ai loro progetti di vita e di valorizzare la loro formazione e crescita professionale.
“Ecco, questa è la bussola che seguiremo con passione e competenza con i nostri rappresentanti nelle commissioni aziendali e ai tavoli della futura contrattazione di secondo livello”, chiosano Fim CISL Emilia Centrale e i rappresentanti sindacali.