Furlan e Pieri alla Festa dell’Unità a Modena

Ci sono anche Annamaria Furlan e Filippo Pieri, rispettivamente segretaria nazionale e segretario regionale della Cisl, tra gli ospiti dei dibattiti e convegni inseriti nel programma delle Feste nazionale e provinciale dell’Unità , che si svolgono a Modena fino al 21 settembre. (altro…)

Furlan e Pieri alla Festa dell’Unità a Modena2020-09-03T10:24:56+00:00

Frignano, Cgil e Cisl: «Tanti problemi, serve un “patto di comunità”»

L’Appennino è un territorio in grave difficoltà; serve un “patto di comunità” e maggiore coesione sia a livello politico che istituzionale. Lo affermano Cgil e Cisl del Frignano che, insieme ai rispettivi sindacati dei pensionati Spi e Fnp, esprimono preoccupazione per il declino della montagna, causato soprattutto da denatalità, invecchiamento della popolazione e spopolamento. (altro…)

Frignano, Cgil e Cisl: «Tanti problemi, serve un “patto di comunità”»2020-02-26T13:02:36+00:00

I giovani reggiani guadagnano meno della metà degli adulti. Il report Cisl sui redditi da lavoro a Reggio Emilia

«Negli ultimi anni la ricchezza prodotta in regione non si è tradotta in una corrispondente capacità redistributiva all’interno della società emiliano-romagnola. Mentre il Pil ha fatto registrare una variazione media annuale del 2,28% (annualità 2014-17), il reddito pro capite da lavoro dipendente privato dello stesso periodo segna una variazione media annuale dello 0,33%».  (altro…)

I giovani reggiani guadagnano meno della metà degli adulti. Il report Cisl sui redditi da lavoro a Reggio Emilia2019-10-16T09:46:14+00:00

“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”

Giungere a un protocollo comune per avere nuovi obiettivi e creare una rete tra i diversi enti, associazioni, sindacati e associazioni che operano nella zona. Ne sono conviti i sindacati di Cisl Emilia Centrale, Cgil Reggio Emilia, Uil Modena e Reggio Emilia assieme a 13 associazioni, parrocchie e categorie che già operano in questo cuore caldo e multietnico della città “Via Turri e la Zona Stazione possono avere una nuova vita, rispettosa della comunità locale e dell’integrazione”.  E’ quanto sostengono, rivolgendosi al Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, i tre sindacati reggiani assieme ad Acc.qua, Anolf, Anteas, Ceis, il Centro mediazione Culturale Reggio, Impossibile Cooperativa di Comunità, Coop la Quercia, Mondinsieme, la Parrocchia San Francesco da Paola-Unità Pastorale san Giovanni Paolo II, Unitre (Università delle Tre Età), Sicet, Sunia e Uniat. (altro…)

“Via Turri e zona Stazione sono cuore caldo di Reggio: al Comune chiediamo un protocollo condiviso affinché torni a battere forte”2019-08-12T06:35:46+00:00

Cooperative ispezionate: in Emilia-Romagna irregolari 61 su 70

Nel primo trimestre 2019, su 70 ispezioni mirate a cooperative, ben 61 hanno presentato irregolarità di varia natura. Molte di queste (45 su 71) stavano applicando contratti nazionali di lavoro “pirata”, ovvero non negoziati dalle associazioni imprenditoriali e sindacali maggiormente rappresentative. (altro…)

Cooperative ispezionate: in Emilia-Romagna irregolari 61 su 702019-06-21T12:36:49+00:00

Unione Terre di Castelli e Comuni aderenti: accordo sui bilanci di previsione 2019

Cgil Cisl Uil hanno firmato ieri a Marano sul Panaro un accordo di contrattazione sociale e territoriale che riguarda i bilanci di previsione 2019 dell’Unione Terre di Castelli e degli otto Comuni che ne fanno parte: Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola e Zocca. (altro…)

Unione Terre di Castelli e Comuni aderenti: accordo sui bilanci di previsione 20192019-04-05T14:07:32+00:00

Con l’orecchio fa il mestiere più bello del mondo e batte il Parmigiano Reggiano. Ecco perché serve anche il sindacato

Il mestiere più bello del mondo passa, anche, attraverso il sindacato. Davide Campana, 51 anni, Rsu Fai Cisl Emilia Centrale da 8 anni, per lavorare, deve usare l’udito. Suo, infatti, il compito di “battere” a mano 1.000 -1.500 forme ogni giorno del formaggio più buono del mondo, il Parmigiano Reggiano. Uno dei due formaggi (l’altro è l’Emmental) che, a livello planetario, richiedono appunto l’udito per essere valutati. Sono solo 20 in Italia i battitori come lui. E da alcune settimane hanno un nuovo contratto aziendale.

Campana è esperto battitore da 17 anni, suo è il compito di individuare, per conto del Consorzio Parmigiano Reggiano, la presenza di eventuali difetti. Ogni forma viene “picchiata” con l’apposito martello: se passerà l’esame potrà essere immessa sul mercato col noto nome al pari delle altre 3.650.000 forme prodotte, per un valore della produzione complessivo di 1,3 miliardi di euro.

Come si arriva a praticare questo mestiere?

Affiancando un esperto per diversi mesi, carpendone esperienza e segreti. Ed, essendo giovani, pronti a rilevare i suoni del formaggio”.

Dove si svolge?

“In tutti gli stabilimenti dove si produce Parmigiano Reggiano nel comprensorio di produzione che fa da Bologna in sinistra Reno a Parma, da Reggio Emilia e Modena sino a Mantova in destra Po”.

Cosa ha di particolare?

“E’ un mestiere che in pochi al mondo fanno, risale ai tempi antichi ed è un privilegio svolgerlo”.

Come ci si allena?

“Quotidianamente sulle singole forme. Ma queste non sono sempre uguali dato che ogni casaro ha la sua ricetta e ogni magazzino è diverso e il prodotto risponde diversamente. Per questo ogni tanto – svela un segreto – tagliamo qualche forma per vedere se l’orecchio è allineato a quanto c’è effettivamente all’interno della forma”.

Il miglior mestiere del mondo?

“Non lo cambierei con nessun altro: ne traggo molte soddisfazioni, per me lo è”.

Quali le difficoltà?

“Convincere la persona a cui stiamo espertizzando il prodotto che noi stiamo facendo la cosa giusta. L’impegno sindacale, per altro, è a tutela del nostro lavoro”.

“Il settore agro-alimentare del nostro territorio – aggiunge Vittorio Daviddi, segretario Fai Cisl Emilia Centrale – ha nel Parmigiano Reggiano uno dei suoi punti di forza, capace di dare valore con la sua filiera ad un intero comprensorio. Il nuovo contratto per i dipendenti del Consorzio Parmigiano Reggiano, recentemente rinnovato unitariamente, riguarda una sessantina di dipendenti – una ventina i battitori – del Consorzio. Esso porta nuove tutele in fatto di flessibilità e welfare aziendale, più diritti e miglior trattamento economico. Credo sia anche a garanzia non solo dei produttori e della filiera (che coinvolge complessivamente circa 50 mila persone), ma anche dei milioni di consumatori nel mondo”.

“Infine – conclude Daviddi – proprio in questi giorni si sta discutendo con le controparti cooperative, il rinnovo dell’accordo integrativo del contratto dei dipendenti dei caseifici cooperativi operanti nella zona di produzione del formaggio Parmigiano-Reggiano: tutelare i lavoratori significa tutelare il prodotto stesso”.

Con l’orecchio fa il mestiere più bello del mondo e batte il Parmigiano Reggiano. Ecco perché serve anche il sindacato2019-03-24T12:54:04+00:00

Mirandola: incontro sindacati-Comune sul bilancio 2018/2019

Continuano gli incontri di contrattazione sociale territoriale tra il Comune di Mirandola e Cgil Cisl Uil (con le rispettive categorie del pubblico impiego e dei pensionati), in particolare sulle variazioni al bilancio 2018 e le previsioni 2019. «Dall’ultimo incontro emerge la volontà di investire nel rafforzamento delle politiche sociali, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e tutelare le fasce più fragili della popolazione (altro…)

Mirandola: incontro sindacati-Comune sul bilancio 2018/20192018-11-07T13:09:03+00:00

Frignano, Cisl e Cgil: la politica faccia la sua parte per dare corso alla fusione Lama-Montecreto

«Non fare oggi quello che potresti fare domani: ecco la filosofia adottata dalle forze politiche nel Frignano. La politica del rinvio è purtroppo la linea guida prediletta dai sindaci e dai tecnici dell’Unione del Frignano». Lo affermano Vincenzo Tagliaferri (responsabile Cisl Frignano) (altro…)

Frignano, Cisl e Cgil: la politica faccia la sua parte per dare corso alla fusione Lama-Montecreto2018-10-31T16:03:39+00:00