#PrimoMaggio2018 a #ReggioEmilia: con Frah Quintale per parlare ai giovani. E al centro la #sicurezza sul #lavoro

 

Sarà un Primo Maggio dedicato al mondo giovanile quello che CGIL CISL UIL provinciali hanno organizzato per la Festa dei Lavoratori 2018 che porterà in città il cantautore e rapper italiano Frah Quintale, che si esibirà in Piazza Martiri del 7 luglio alle 21.30.

Un doppio appuntamento, quindi, quello che si svilupperà in città con la tradizionale iniziativa pomeridiana e la novità del concerto serale, oltre alle tante manifestazioni che si svolgeranno in provincia.

Il tema che quest’anno sarà portato nelle piazze dalle organizzazioni sindacali sarà quello della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema delicato che denuncia uno stato di fatto nel nostro Paese che continua ad essere preoccupante e sul quale non si può arretrare. In questi anni si è registrato un calo significativo degli infortuni, sia di quelli denunciati sia di quelli riconosciuti dall’Inail e un trend positivo anche rispetto all’andamento delle malattie professionali, ma la situazione rimane assolutamente preoccupante nei numeri che confermano la misura inaccettabile del fenomeno. A Reggio Emilia nel 2017 sono stati 10.950 gli infortuni denunciati (140 in più rispetto al 2016),  circa 6.500 quelli riconosciuti, 1.212 le malattie professionali denunciate, oltre 900 quelle riconosciute. Di lavoro poi si continua a morire: a Reggio Emilia (dati Inail) tra il 2012 e il 2017 sono stati 94 gli infortuni mortali collegati a vario titolo al lavoro (11 nel solo 2017 mentre, a livello regionale, sono stai 115, quasi 10 al mese). Sono, invece, 26 gli incidenti mortali avvenuti propriamente sul luogo di lavoro nel periodo 2012-2017. Una strage inaccettabile.

In termini economici il costo degli infortuni (fonte Eu-Osha, Inail) vale tra il 2,5 e il 3,2% del Pil e c’è un rapporto di 1 a 10 sul costo medio per giornata tra costi di assicurazione e prevenzione e i costi per infortunio.

Ferdinando Guidetti, Uil, Domenico Chiatto, Cisl, Valerio Bondi, Cgil

Il tema della sicurezza sul lavoro e dell’integrità psicofisica collegata alla condizione di lavoro rimane centrale – sottolineano  Valerio Bondi, segretario Cgil Reggio Emilia, Domenico Chiatto, segretario Cisl Emilia Centrale, Luigi Tollari, segretario generale Uil Modena e Reggio –. Se negli ultimi anni ci sono stati dei miglioramenti dei dati assoluti ed è innegabile un aumento dell’attenzione in materia e delle misure di prevenzione, questo è anche frutto della intensa attività che i rappresentanti dei lavoratori stanno svolgendo a livello aziendale e territoriale. Purtroppo parimenti nella nostra regione, proprio mentre si registrano segnali di ripresa produttiva, si assiste ad una calo drastico del numero degli Ispettori della Medicina sul lavoro (344 nel 2014 mentre oggi sono 312) e delle visite effettuate (da 21.603 nel 2014 a 19.984 nel 2016), a cui si accompagna una carenza strutturale dei  controlli ispettivi.

 Ad infortunarsi maggiormente sono i lavoratori precari e i giovani, frutto di una generale intensificazione dei ritmi di lavoro, del carattere temporaneo di molti lavori a termine, in affitto o negli appalti, della discontinuità delle carriere nelle quali manca una adeguata formazione professionale dei soggetti e, più in generale, di una crescente svalorizzazione del  lavoro – proseguono Bondi, Chiatto e Tollari – con un parallelo aumento dei rischi per i lavoratori più anziani che sono spesso vittime di infortuni più gravi e di patologie professionali legate alla  gravosità del lavoro, per le donne in cui l’incidenza degli infortuni sta aumentando costantemente. Non va trascurata infine – concludono i sindacalisti – l’attenzione sulla programmazione della manutenzione degli impianti sui quali spesso si interviene solo per le riparazioni al fermo produttivo”.

 Sono quindi questi i temi che Cgil Cisl e Uil porteranno all’attenzione del Paese. Ma il Primo Maggio è da sempre un giorno di festa che quest’anno, sul nostro territorio, vuole guardare anche ai più giovani, convinti che sia necessario aprire nuovi canali di comunicazione con le nuove generazioni e ribadire l’obiettivo strategico di rappresentarne  adeguatamente le istanze, a partire da quella di accedere ad un lavoro stabile e di  qualità. Da qui la scelta di chiamare in città uno tra gli artisti più in vista tra i ragazzi, ma capace di parlare e farsi apprezzare anche da un pubblico più vasto. Frah Quintale, rapper e cantautore, si esibirà nel pomeriggio sul palco del concertone romano di Piazza San Giovanni per fare poi tappa a Reggio alla sera.

 “Crediamo sia importante avvicinarci a quel mondo giovanile che spesso è più difficile da raggiungere attraverso i canali tradizionali. La trasformazione del linguaggio ci impone la ricerca di nuovi modi di comunicare – spiegano gli organizzatori -. Abbiamo voluto puntare su un artista di talento che si sta affermando sulla scena musicale attraverso testi e musica che raccontano la vita dei ragazzi di oggi. Offrirlo in gratuito a Reggio Emilia nella Festa dei Lavoratori è per noi un modo simbolico di ribadire la nostra volontà di raggiungere tutti quei segmenti che si affacciano al mondo del lavoro e che non si sentono rappresentati dal sindacato. Un modo, un po’ diverso, per dire che ci siamo. Siamo sul territorio e non vogliamo lasciarli soli”.

In città la giornata inizierà con il tradizionale corteo per le vie del centro, in partenza alle ore 15.00 da Viale Montegrappa, a cui seguiranno, dalle ore 16.00,  gli interventi in Piazza Martiri del 7 Luglio  con Manuel Masini di Libera, Guido Mora, segretario generale Cgil Reggio Emilia, William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia centrale e Antonio Foccillo segretario nazionale Uil.

Dalle 17.00 musica con due gruppi reggiani: i Bassa padana Social Club e i multietnici Hakuna Matata. Infine dalle 21.30 il concerto di Frah Quintale, con in Rimuovi immagine in evidenzaapertura l’esibizione di un altra band reggiana, Gorbalove.

 

Manifesto 1 maggio 2018 100×140 low

 

IL PRIMO MAGGIO A REGGIO EMILIA

Il programma della giornata:

ore 15.00 CORTEO

da via Emilia San Pietro/viale Montegrappa a Piazza Martiri del 7 luglio

 

ore 16.00

Piazza Martiri del 7 luglio

Interventi di Manuel Masini di Libera, Guido Mora,  Segretario generale CGIL Reggio Emilia e William Ballotta  , Segretario Generale CISL Emilia centrale.

Il comizio conclusivo sarà di Antonio Foccillo Segretario nazionale UIL

 

ore 17.00

Piazza Martiri del 7 luglio

concerti di Bassa padana Social Club e a seguire Hakuna Matata

 

ore 21,30

Piazza Martiri del 7 Luglio

concerto di FRAH QUINTALE ( Regardez Moi Tour)

Frah Quintale è stato incluso nella prima tranche di artisti confermati per il prossimo Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni, a Roma. Breasciano, classe 1989 e già membro del duo rap dei Fratelli Quintale, fondato nel 2006 insieme a Merio, Frah muove i suoi primi passi come solista nel 2012, quando pubblica in free download il mixtape “Idiot savant”: l’EP rappresenta una sorta di anticipazione di un progetto solista “parallelo” ai Fratelli Quintale, che Frah riprende nel 2016 con un nuovo EP (dopo altri due dischi pubblicati insieme a Merio, “All you can eat” del 2013 e “Tra il bar e la favola” del 2015). “2004”, questo il titolo del mini album dello scorso anno (Rockol lo ha recensito), conteneva cinque pezzi dal sapore fortemente pop e da suoni che ammiccavano più mondo dell’indie-pop che al rap dei Fratelli Quintale: tra questi anche i singoli “Colpa del vino” e “Gravità”, che nelle settimane precedenti l’uscita dell’EP avevano riscosso un buon successo su YouTube e sulle piattaforme di streaming.

In apertura Gorbalove.

 


 

LE INIZIATIVE IN PROVINCIA

 

 

CASTELNOVO NE’ MONTI 

CGIL CISL UIL 1 maggio 2018 cmonti

ore 10.00 Piazza Gramsci concentramento

ore 10.30 Corteo per le vie cittadine

ore 11.00 Piazza Della Luna – Porteranno un saluto Silvia Dalla Porta, Coordinatrice CGIL della Zona, Giovanni Riatti della UIL e Luca Ferri responsabile della Cisl zona Montagna. Comizio conclusivo di Matteo Alberini della Segreteria SPI Cgil di Reggio Emilia Luca Ferri, Coordinatore CISL della zona montana.

Seguirà concerto della banda di Felina e intrattenimento Teatrale con Marzia Schenetti. Proiezione foto storiche del 1^ maggio in Montagna

 

 

SUCCISO

Per iniziativa della locale Comunità, alle ore 10.30 tradizionale corteo nel centro del paese accompagnato dalla banda. Saranno presenti le autorità dell’Unione Comuni dell’Alto Appennino Reggiano  con i Gonfaloni. Come consuetudine, intervento  di un sindacalista del settore agricoltura della Segreteria FLAI CGIL provinciale

 

CORREGGIO 

CGIL CISL UIL LOCANDINA FESTA 1° MAGGIO 2018 correggio

Iniziative sul tema: “(IN) SICUREZZA SUL LAVORO”

  • Dalle ore 9.00 Ritrovo e colazione presso il centro sociale Espansione Sud (Via Manzotti 20/a)
  • Ore 9,30 cerimonia presso “Parco Caduti sul Lavoro” (Via Manzotti)
  • ore 9:45 Cerimonia presso il parco “ Diritto alla Pace” (Via Don Minzoni)
  • ore 10:00 cerimonia presso “Monumento al Lavoro” (Viale Varsavia)

ore 10,15 presso il Monumento ai Caduti in Corso Mazzini “ Bianco Sporco” Spettacolo per la Sicurezza sul Lavoro di M. Antonietta Centoducati, Gianni Binelli e Ovidio Bigi.

Ore 11,15 Interventi di:

  • Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza
  • Renzo Giannoccolo Coordinatore Cgil Zona Correggio
  • Carlo Soricelli Osservatorio indipendente morti sul lavoro

Intervento Conclusivo a nome di CGIL CISL UIL Provinciali di Claudio Mattiello

Nel pomeriggio nel cortile di Palazzo Principi, ore 17.30, Concerto delle bande Luigi Asioli di Correggio e  Fabrizio Tavernelli Complesso presentano “Contaminazioni Musicali”

 

ALBINEA

Sindacati pensionati SPI CGIL  – FNP CISL – UIL Pensionati

con la partecipazione dell’Associazione di volontariato AUSER

ore 10.00 Piazza Cavicchioni

Saluto del Sindaco Nico Giberti  e intervento dell’on. Antonella Incerti. Comizio conclusivo di Marzia Dall’Aglio, Segreteria generale SPI CGIL Reggio Emilia.

 

 

 

SAN POLO D’ENZA

Sindacati pensionati SPI CGIL – FNP CISL – UIL PENSIONATI

e con la partecipazione dell’Associazione di volontariato AUSER

ore 10.00  Concentramento dei trattori a PONTENOVO e sfilata fino a Piazza 1° Maggio a San Polo, dove interverrà Barbara Vigilante, Segreteria provinciale SPI-CGIL. Porterà un saluto il Sindaco Mirca Carletti. Durante la sfilata suonerà la Banda Candian di Montechiarugolo

 

CAMPAGNOLA EMILIA

Sindacato pensionati SPI CGIL in collaborazione con AUSER

ore 10.00 Ritrovo davanti casa protetta Baccarini. Sfilata attraverso i quartieri del paese insieme al “Corpo filarmonico Primavera”. Ore 11.30 Intervento conclusivo di Sergio Guaitolini, Segretario generale FIOM-CGIL piazza Roma

 

#PrimoMaggio2018 a #ReggioEmilia: con Frah Quintale per parlare ai giovani. E al centro la #sicurezza sul #lavoro 2018-04-26T09:37:51+00:00

Correggio, anziani maltrattati in casa di riposo: la nostra condanna

 

Abbiamo appreso dagli organi di informazione delle ipotesi di reato  – ripetuti maltrattamenti e vessazioni fisiche e psicologiche -che si sarebbero verificati in una struttura accreditata di Correggio affidata ad una cooperativa nei confronti di persone anziane e indifese di cui gli operatori si sarebbero dovuti prendere cura.

Il quadro che ne emergerebbe, se confermato, è di una gravità estrema con atti che richiedono una fermissima condanna, pur attendendo quello che è il necessario percorso giudiziario di indagine. Non avremmo mai pensato potesse riguardare un territorio come il nostro che fonda le sue radici sulla cultura del welfare e della solidarieta’.

Un’immagine di quanto accaduto nella struttura, rilasciata dai carabinieri

Questa sconvolgente notizia ci porta a rafforzarci nella convinzione di mantenere, anzi di intensificare  presidio e controllo pubblico in un settore di servizio alla persona particolarmente importante e delicato come quello rivolto agli anziani e non-autosufficenti che rappresentano una parte della popolazione tra le più fragili e indifese.

Cogliamo l’occasione per  esprimere vicinanza alle persone coinvolte dai maltrattamenti e alle loro famiglie e ci rammarichiamo del fatto che tali episodi infanghino e offendano il lavoro di cura che quotidianamente nella provincia tante lavoratrici e lavoratori svolgono con dovizia, passione e professionalità.

 

Infine, rileviamo fin d’ora che se le misure cautelari notificate dai Carabinieri coinvolgessero dipendenti iscritti alle nostre categorie sindacali ci troveremmo di fronte ad un’evidente incompatibilità di tali comportamenti con i principi e i valori di appartenenza ai sindacati confederali.

 

 

 

CISL EMILIA CENTRALE

CGIL REGGIO EMILIA

UIL MODENA E REGGIO EMILIA

FP CGIL REGGIO EMILIA

CISL FP EMILIA CENTRALE

FISASCAT CISL EMILIA CENTRALE

UIL FPL MODENA E REGGIO EMILIA

 

Correggio, anziani maltrattati in casa di riposo: la nostra condanna 2018-03-30T15:34:44+00:00

L’integrativo aziendale arriva per la prima volta alla Panaria di Casalgrande. Firmato il contratto con i rappresentanti di Femca Cisl

Per la prima volta nella sua storia, nello stabilimento PanariaGroup di Casalgrande, è stato firmato l’integrativo aziendale. Un accordo storico raggiunto il 12 dicembre scorso con la firma dei rappresentanti sindacali di Femca Cisl. La sede di Casalgrande, sito di logistica, campioni, marketing e qualche altro ufficio era rimasto l’ultimo luogo del Gruppo Panaria privo di una qualsiasi contrattazione integrativa. Per questo motivo i lavoratori dalla primavera scorsa si sono uniti per costituire una rappresentanza sindacale unitaria appoggiando le liste di Femca Cisl e Filctem Cgil

 

“La nuova Rsu – ha affermato Massimo Muratori, segretario Femca Cisl Emilia Centrale –  ha deciso di affrontare lo spinoso tema dell’integrativo aziendale dopo una trattativa durata qualche mese e che riteniamo uno storico risultato. Infatti, anche i lavoratori di Casalgrande avranno da gennaio 2018 un integrativo come tutti i dipendenti degli altri quattro siti di Panariagroup S.p.a.. Tra i temi sviluppati, oltre alla costituzione del salario aziendale di 240 euro, che innalza i minimi retributivi, si è introdotto un premio salariale legato a indici di produttività e redditività, che porteranno ad un premio raggiungibile  annuo di circa 750/800 euro, oltre che la possibilità di optare per la trasformazione di circa una metà del premio annuale in welfare contrattuale”.

 

Importante e di grande sensibilità è l’introduzione della copertura al 100% della retribuzione per tutto il periodo di comporto per i lavoratori colpiti da malattie di tipo oncologico, cardiovascolare e degenerative croniche. “Sono situazioni già di per se molto gravi – continua il rappresentante di Femca Cisl – che oltre ai problemi di salute genererebbero anche problemi economici visto che dopo alcuni mesi di assenza dal lavoro la retribuzione calerebbe al 50%. Un integrativo di tutto valore sia in termini economici che normativi, che colgono nuove opportunità in termini di diritti ed elevano le tutele contrattuali anche per le future assunzioni. “Rimane – conclude Muratori – solo un po’ di rammarico nel prendere atto che nonostante il percorso comune fino al tavolo negoziale, la Filctem Cgil abbia deciso di sfilarsi e l’integrativo, votato dalla maggioranza dei lavoratori, ha visto la firma della sola Femca Cisl e dei rispettivi componenti di Rsu”.

L’integrativo aziendale arriva per la prima volta alla Panaria di Casalgrande. Firmato il contratto con i rappresentanti di Femca Cisl 2017-12-20T16:55:33+00:00

Pensioni, Annamaria Furlan a Parma: «Abbiamo portato a casa risultati importanti»

«Noi siamo un sindacato che contratta a testa alta, un sindacato al 100% perché per noi contano solo i fatti. Stiamo portando a casa nella legge di bilancio, pur nella ristrettezza delle risorse e nel confronto con il governo sulle pensioni, importanti risultati. Passo dopo passo stiamo andando nella direzione giusta». Lo ha detto ieri a Parma la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan (altro…)

Pensioni, Annamaria Furlan a Parma: «Abbiamo portato a casa risultati importanti» 2017-11-29T10:15:04+00:00

Pensioni: 200 delegati Cisl Emilia Centrale in assemblea domani a Parma con Annamaria Furlan

Sono duecento i delegati Cisl modenesi e reggiani che partecipano domani – martedì 28 novembre – all’assemblea della Cisl dedicata all’accordo sulle pensioni firmata martedì scorso con il governo. L’iniziativa, alla quale interviene la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, (altro…)

Pensioni: 200 delegati Cisl Emilia Centrale in assemblea domani a Parma con Annamaria Furlan 2017-11-27T13:39:51+00:00

Violenza alle donne: sabato 25 novembre giornata mondiale, lunedì 27 a Modena presentazione strumenti prevenzione e contrasto

Si caratterizza per la presentazione di strumenti di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne nei luoghi di lavoro l’iniziativa organizzata da Cgil Cisl Uil e dal Comitato per l’imprenditoria femminile di Modena in occasione della giornata mondiale contro le violenze alle donne, che si celebra sabato 25 novembre. L’iniziativa si svolge lunedì 27 novembre alle 10 presso la Camera di commercio di Modena. (altro…)

Violenza alle donne: sabato 25 novembre giornata mondiale, lunedì 27 a Modena presentazione strumenti prevenzione e contrasto 2017-11-21T12:15:07+00:00

Sciopero dei dipendenti della Provincia di Reggio Emilia: “Un sistema al collasso. Per il 2018 mancano oltre 11 milioni, la carenza di personale è drammatica”

 

“Stamane abbiamo esposto le nostre ragioni con un simbolico flash mob di presidio davanti al Palazzo Allende e con lo sciopero nazionale del personale delle Province e delle Città metropolitane indetto da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl” dichiarano Paolo Consolini della Fp Cgil, Davide Battini della Cisl Fp e Mauro Chiarini della Uil Fpl.

“Una scelta – proseguono – che si è resa inevitabile a causa della riforma che ha investito questi enti, della quale, gli unici risultati tangibili sono stati i tagli delle risorse e il blocco delle assunzioni senza una adeguata valutazione delle possibili conseguenze. Ciò ha fortemente compromesso la possibilità di garantire quelle funzioni fondamentali che essi assicuravano, come gli interventi nell’edilizia scolastica e la manutenzione delle strade, oltre alla pianificazione territoriale provinciale, alla tutela e valorizzazione dell’ambiente. Ricordando, inoltre, che la Provincia si occupa anche del controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e della promozione delle pari opportunità.”

 

“In particolare – lamentano i sindacalisti – , con la scadenza, del 30 settembre scorso, dei termini per l’approvazione dei bilanci degli enti locali, così come accaduto negli ultimi anni, il sistema di Comuni e soprattutto Province e Città metropolitane non riesce in gran parte dei casi, a chiudere i bilanci in regola. La violazione di vincoli di bilancio comporta per questi enti, piani di rientro che colpiscono immediatamente i cittadini attraverso l’incremento della tasse e, nei fatti, una riduzione della garanzia di diritti  fondamentali. La Provincia di Reggio Emilia ha potuto chiudere il bilancio grazie a oltre 11 milioni tra deroga ottenuta per la condizione di Provincia terremotata e avanzo del 2016… come recuperare questi soldi il prossimo anno? Tutto questo nonostante i 28 milioni che la Provincia ha dovuto versare allo Stato”.

“La situazione del personale della Provincia di Reggio Emilia sta divenendo drammatica – continuano i sindacalisti -. Con il passaggio delle funzioni alla Regione e i dei prepensionamenti il personale è sceso dalle oltre 350 unità del 2014 alle attuali 200, di questi (solo) 46 si occupano dei servizi per l’impiego in Provincia. Servizi oggi affidati all’Agenzia Regionale per il Lavoro. L’età media supera i 51 anni. Oggi rimangono solo 35 tra operai e sorveglianti stradali addetti alla manutenzione delle strade, 1 ogni 26 chilometri di strade. L’ultima assunzione di ruolo risale al 2010. Se non si sbloccheranno al più presto assunzioni e finanziamenti le strade rischieranno, per garantire la sicurezza dei veicoli, ulteriori limitazioni nel transito (già oggi su alcune strade vige il limite dei 30 o 50 chilometri all’ora fuori dai centri abitati). E’evidente che è una situazione non sostenibile!”

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno da sempre contestato il merito e le modalità della riforma di questi enti, perché, anche se persuasi della necessità della loro riorganizzazione, non hanno condiviso un approccio che è sembrato più propagandistico, che di merito, e che di fatto ha portato alla totale paralisi dell’azione amministrativa di Province e Città Metropolitane. Per questo i sindacati propongono come possibile soluzione quella di cogliere l’occasione della prossima legge di Bilancio per rivedere le modalità e l’entità dei tagli fin qui inflitti a Province e Città Metropolitane. É necessario trovare soluzioni di buon senso che consentano di evitare le situazioni di dissesto degli enti che porterebbe cittadini e lavoratori a pagare, come al solito, il prezzo più grande di un tentativo confuso di riforma.

“Ma non è tutto” continuano Consolini, Battini e Chiarini “Occorre anche protestare e lanciare un grido di allarme per le condizioni dei dipendenti della Provincia oggi assegnati presso l’Agenzia regionale per il Lavoro. Per quanto passati in gestione all’Agenzia, tuttavia rimangono dipendenti della Provincia anche i lavoratori dei Centri per l’Impiego e dopo il referendum stanno vivendo una situazione di immobilismo istituzionale che non ha risolto ancora nessuno dei loro problemi e sta mettendo a rischio il sistema dei servizi per l’Impiego. La situazione è prossima al collasso se le Regioni non interverranno rapidamente…e come sempre a rimetterci saranno soprattutto i più deboli”.

 

 

 

Sciopero dei dipendenti della Provincia di Reggio Emilia: “Un sistema al collasso. Per il 2018 mancano oltre 11 milioni, la carenza di personale è drammatica” 2017-10-06T08:54:44+00:00

Lettera di Annamaria Furlan alle delegate e delegati Cisl

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Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl

Care amiche e cari amici,
il 2017 si è aperto in uno scenario ancora denso di incertezze economiche e di problemi aperti nella società italiana, che si ripercuotono ogni giorno sulla vita delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionati, degli immigrati, dei tanti giovani precari o in cerca di occupazione. Per la Cisl questo sarà anche l’anno del congresso confederale, un appuntamento importante nel quale ascolteremo soprattutto le istanze della nostra base, i problemi dei nostri iscritti, le ansie e le aspettative di migliaia di delegate e di delegati che hanno scelto di stare nella Cisl e che ogni giorno, nelle aziende e in tutti posti di lavoro, nelle leghe dei pensionati e nelle zone, sono i protagonisti della nostra organizzazione autonoma e responsabile, libera e partecipativa. Alla loro passione civile autentica, vera, deve andare oggi più di ieri tutto il nostro pensiero e la nostra gratitudine.
Abbiamo fatto accordi innovativi con il governo nello scorso anno, cambiando la legge Fornero sulla previdenza e ponendo le basi per una contrattazione innovativa in tutti i comparti pubblici e privati. Ma tutti sappiamo che ci attende anche questo anno una lunga agenda di questioni difficili da affrontare a partire dai tanti rinnovi dei contratti aperti, per i quali la Cisl si batterà per alzare i salari e le retribuzioni, tutelare la dignità del lavoro, cogliendo anche le nuove opportunità del welfare contrattuale e della bilateralità.
Così come chiederemo con grande forza al governo una svolta nella politica economica e sociale a favore della crescita e degli investimenti, con misure straordinarie per combattere il grave livello di povertà a favore delle famiglie e degli anziani, ridurre il divario nord-sud, governare i processi di digitalizzazione di industria 4.0 attraverso una rinnovata valorizzazione del lavoro. La grande emergenza del Paese è il lavoro dei giovani: sarà questo uno dei temi principali del nostro congresso. Servono nuove politiche attive del lavoro, sgravi fiscali per chi assume giovani e donne laureate, più investimenti in ricerca ed innovazione ed un rapporto forte tra scuola e imprese.
Tante sono le questioni aperte, dunque, che la Cisl vuole affrontare nel 2017 con uno spirito nuovo e con grande senso di responsabilità. Avevamo assunto tre anni fa l’impegno di cambiare la Cisl, di costruire una “casa di vetro” alla quale tutte le cisline e i cislini potessero sentirsi fieri di appartenere. Una scelta consapevole che era stata programmata e riaffermata, con grande unità interna, anche nei documenti della nostra assemblea organizzativa. Per essere sempre più credibili con le istituzioni e con le nostre controparti, il sindacato deve essere sempre più trasparente nell’utilizzo delle sue risorse, nel rispetto delle norme sul tesseramento e della contribuzione e nella sobrietà dei comportamenti e del ruolo di rappresentanza e di tutela dei lavoratori, nella efficienza dei servizi agli iscritti ed ai cittadini. Se chiediamo più moralità alla società italiana e alla politica dopo anni di scandali e corruzioni, anche il sindacato deve affrontare il tema del controllo puntuale delle risorse a tutti i livelli con grande severità e trasparenza. Questa è stata fin dall’inizio la nostra scelta. Senza equivoci o tentennamenti. Una sfida che stiamo portando avanti con coerenza, anche attraverso scelte dolorose, ma svolgendo fino in fondo il nostro compito a favore dei nostri delegati, dei nostri iscritti, della nostra gente.
Ecco perché, care amiche e cari amici, con il cuore in mano, sono convinta che tutti saprete cogliere e condividere gli sforzi che il gruppo dirigente, a tutti i livelli, sta facendo per rinnovare profondamente la Cisl. Per un sindacato nuovo, autorevole, libero, capace di confrontarsi con tutti gli interlocutori con proposte serie e concrete. Questa è stata la storia della Cisl. Una storia che vogliamo continuare a scrivere con grande moralità, autonomia e senso di responsabilità.
Un grande abbraccio
Annamaria Furlan, segretaria generale Cisl

Lettera di Annamaria Furlan alle delegate e delegati Cisl 2017-01-18T11:37:37+00:00