Dopo il grande risultato che ha visto Fim Cisl diventare il primo sindacato in Ferrari, il segretario generale Ferdinando Uliano ieri ha incontrato a Maranello attivisti, delegati e Rsa del Cavallino.
“Ferrari rappresenta un modello straordinario e innovativo di relazioni sindacali partecipative. Qui abbiamo portato avanti un lavoro contrattuale importante e significativo che ha consentito di ottenere un contratto aziendale innovativo sia in termini economici di welfare e normativo – ha detto Uliano –. La recentissima erogazione del premio di risultato fino a 14 mila euro, è solo uno dei risultati del grande lavoro sindacale fatto, a cui si aggiunge, l’innovazione contrattuale introdotta con il recente accordo sull’azionariato diffuso dei dipendenti. Uno strumento di partecipazione alle strategie economiche e condivisione dei risultati dell’azienda”.
Per i metalmeccanici Cisl il modello partecipativo applicato in Ferrari lancia la sfida anche a tutto il mondo delle imprese. Perché è un modello che può essere replicato.
“In questi giorni stiamo conducendo una dura battaglia per il rinnovo del contratto collettivo nazionale con Federmeccanica-Assistal per riportarle al tavolo negoziale e dare ai lavoratori il giusto riconoscimento economico e di miglioramento normativo. Crediamo che la professionalità, i temi ESG (Environmental, Social and Governance, ndr) e la partecipazione dei lavoratori nelle imprese potrebbero essere la leva per ottenere un positivo rinnovo del contratto – ha concluso il segretario –. Siamo convinti di ciò, l’abbiamo già fatto e la legge di iniziativa popolare sulla partecipazione, che sta per essere approvata nello spirito dell’articolo 46 della nostra Costituzione, può essere un importante aiuto”.