179 milioni bruciati a Reggio, ma l’azzardo non è un gioco. Numeri e analisi in Cisl, venerdì 4 ottobre

“Dal gioco d’azzardo discende una grave patologia, una dipendenza psichica e comportamentale, da non banalizzare come un semplice ‘vizio’ della singola persona”. Ne sono convinti l’associazione TerraLeydi, il centro interculturale Mondinsieme e Adiconsum, l’associazione dei Consumatori della Cisl Emilia Centrale che, sulle problematiche di questo tema, organizzano una conferenza aperta al pubblico. (altro…)

179 milioni bruciati a Reggio, ma l’azzardo non è un gioco. Numeri e analisi in Cisl, venerdì 4 ottobre2019-10-01T12:04:08+00:00

Successo per Adiconsum Emilia Centrale: vinto ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario contro Poste  

Un vecchio buono postale del 1987 fa ottenere a un reggiano 4.000 euro in più per errata liquidazione degli interessi da parte di Poste Italiane. Infatti, l’ufficio postale non gli riconosceva pienamente i rendimenti indicati sul retro dei buoni, in particolare, con riferimento agli ultimi 10 anni. Si è dunque rivolto ad Adiconsum – associazione consumatori della Cisl Emilia Centrale – e, presentando ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario, ha ottenuto il riconoscimento del valore integrale di quanto scritto sul buono.

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Successo per Adiconsum Emilia Centrale: vinto ricorso all’Arbitro Bancario e Finanziario contro Poste  2019-09-16T10:05:37+00:00

Fallimento Mercatone Uno: Adiconsum pronta a dare assistenza ai clienti

Dopo la dichiarazione di fallimento e la chiusura inaspettata di tutti i punti vendita della catena “Mercatone Uno” che ha lasciato a casa 1.800 lavoratori, è alla ribalta anche la vicenda dei 20 mila clienti che avevano ordinato e già versato acconti per 3,8 milioni di euro o addirittura già saldato l’intera somma per mobili mai ricevuti. (altro…)

Fallimento Mercatone Uno: Adiconsum pronta a dare assistenza ai clienti2019-05-31T11:31:18+00:00

Diamanti da investimento: ieri a Milano incontro consumatori-BancoBpm

Si è tenuto ieri pomeriggio a Milano l’annunciato incontro sulla vicenda “diamanti” tra le delegazioni delle associazioni dei consumatori Adiconsum e Federconsumatori e il BancoBpm, rappresentato dall’amministratore delegato Giuseppe Castagna, dal vice direttore generale Salvatore Poloni e responsabile della task force Annibale Ottolina. (altro…)

Diamanti da investimento: ieri a Milano incontro consumatori-BancoBpm2019-04-09T09:55:51+00:00

Caso Ina-Assitalia Adiconsum: “Caso Petroni, sentenza troppo mite, ma risarciti il 90% dei consumatori”

 

Dopo la condanna a 4 anni di reclusione e 2 mila euro di multa all’ex subagente Ina Assitalia di Castelnovo Monti Sergio Petroni, per avere fatto sparire una decina di milioni di euro dei suoi clienti, interviene Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl Emilia Centrale.

“Capiamo la rabbia dei consumatori – afferma Adele Chiara Cangini, referente del sindacato dei consumatori – a fronte di una sentenza sì celere, ma certamente troppo mite rispetto all’entità della truffa perpetrata. I consumatori per la maggior parte sono stati risarciti attraverso il tavolo conciliativo instaurato tra le associazioni e Generali Italia – subentrata ad Ina Assitalia -, quest’ultima in qualità di ex datore di lavoro del sig. Sergio Petroni. Solo come Adiconsum abbiamo recuperato oltre3 milioni di euro”.

“Come Adiconsum – aggiunge il legale di Adiconsum Katia Canali – cercheremo di ottenere, attraverso le opportune azioni giudiziarie, 20 mila euro di costituzione in parte civile, al momento non concessi in quanto Petroni risulta nullatenente.

 

Da segnalare il fatto che Generali (con cui Ina Assitalia si è fusa) punta ad un risarcimento dallo stesso Petroni di 10 milioni di euro, di cui 9 già liquidati ai risparmiatori truffati. “Esprimiamo apprezzamento – conclude la Cangini – per la compagnia che si è fatta carico di un problema notevole, rimborsando ad oggi la maggior parte dei clienti”.

Alle forze inquirenti spetta ora il compito di scoprire dove sono finiti i soldi di Petroni. La stessa Generali si è costituita parte civile.

 

Caso Ina-Assitalia Adiconsum: “Caso Petroni, sentenza troppo mite, ma risarciti il 90% dei consumatori”2018-12-14T09:16:12+00:00

Contratti commerciali indesiderati, truffe e raggiri: a Novellara una conferenza per imparare a difendersi

 

“Oggi, nel libero mercato, sempre più spesso i contratti commerciali e le pubblicità nascondono stratagemmi e sotterfugi per ingannare i consumatori e indurlo al cambio d’utenza: i nostri uffici raccolgono le segnalazioni, ma in maniera preventiva siamo chiamati a formare la popolazione con incontri sul territorio”. Commenta così, Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Cisl Emilia Centrale, il prossimo incontro che si terrà venerdì 20 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 18.30, presso Sala Papa Giovanni Paolo II.

Alcuni esempi di cui l’associazione a tutela dei consumatori si è occupata: in merito all’energia c’è il caso di una casalinga che, forte del contratto in mercato tutelato per l’energia (es. con Enel o Iren), ha ricevuto una chiamata in cui le si diceva che, per forza di cose, doveva cambiare contratto, perché il mercato tutelato sarebbe sparito entro fine anno. “Cosa che non è vera – spiega Massimo Rancati di Adiconsum – dato che il Ddl concorrenza, approvato di recente dal Governo, in realtà ha fissato la scadenza del mercato tutelato a giugno 2019”. Oppure c’è il caso di un pensionato vittima della cosiddetta “truffa del catalogo”, in cui all’ignaro è fatta firmare su carata copiativa una ricevuta di consegna, di un catalogo di mobili, che, in realtà sottoscrive un contratto che obbliga all’acquisto per migliaia di euro per più anni!

Ecco la necessità di formare consumatori consapevoli, spiegare il diritto di recesso e il cambio d’utenza dei contratti con questo incontro novellarese, promosso da Adiconsum, Anteas e Fnp Emilia Centrale, che ha per titolo ‘Contratti commerciali non richiesti, truffe e raggiri: come difendersi’”.

I relatori dell’incontro, in via Borsellino a Novellara, saranno Massimo Rancati e Patrizia Barletta dell’associazione Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico, ripartizione 2015.

Contratti commerciali indesiderati, truffe e raggiri: a Novellara una conferenza per imparare a difendersi2017-10-17T07:07:59+00:00

Truffe, raggiri e contraffazioni: una conferenza per non cadere nella trappola dei contratti. Promossa da Fnp-Cisl Emilia Centrale, Anteas e Adiconsum si terrà venerdì 13 ottobre, alle ore 16, in via Pasolini 3 a Scandiano

Oggi, nel libero mercato, sempre più spesso i contratti commerciali e le pubblicità nascondono stratagemmi e sotterfugi per ingannare i consumatori.

Per formare consumatori consapevoli, spiegare il diritto di recesso e il cambio d’utenza dei contratti, Adiconsum, Anteas e Fnp Emilia Centrale hanno organizzato, con il patrocinio del comune di Scandiano, una conferenza dal titolo “Contratti commerciali, garanzie, pubblicità ingannevole, truffe, raggiri e contraffazione”.

I relatori dell’incontro, che si terrà venerdì 13 ottobre alle ore 16, presso il Circolo Parco Morgone in via Pasolini 3 a Scandiamo, saranno Massimo Rancati e Patrizia Barletta dell’associazione Adiconsum.

 

Truffe, raggiri e contraffazioni: una conferenza per non cadere nella trappola dei contratti. Promossa da Fnp-Cisl Emilia Centrale, Anteas e Adiconsum si terrà venerdì 13 ottobre, alle ore 16, in via Pasolini 3 a Scandiano2017-10-10T07:24:03+00:00

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?

Solo a Reggio Emilia sono dell’ordine alcune migliaia i reggiani lasciati a terra danneggiati dalla clamorosa cancellazione di 2.100 collegamenti della compagnia irlandese.

“E, in queste ore, sono alcune decine i passeggeri che si stanno rivolgendo ai nostri sportelli – spiega Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale -: è chiaro che la cancellazione di 50 voli al giorno è un numero estremamente elevato. Di mezzo, purtroppo, ci finiscono passeggeri di diversa estrazione, dalle famiglie a chi era in viaggio di nozze, da chi doveva muoversi per lavoro a chi aveva prenotato le vacanze. Ora, mentre la compagnia sta contattando uno ad uno i passeggeri è importante che ognuno sappia se  Ryanair rispetterà il regolamento dei diritti del passeggero”.

Infatti, la compagnia con sede a Dublino sta in queste ore offrendo voli alternativi, sconti sui biglietti e rimborsi. “Ma la Commissione Europea – dettaglia la responsabile – , in particolare, ha intimato il vettore al rispetto dei diritti dei passeggeri come previsti dal Regolamento (CE) n. 261/2004, che stabilisce che in caso di cancellazione di un volo non legato a circostanze eccezionali – è questo il caso – il passeggero ha diritto a

scegliere se ricevere il rimborso del prezzo del biglietto o essere riprotetto su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, appena possibile o scegliendo una data successiva, a seconda della disponibilità dei posti; ricevere una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro; ricevere assistenza, ovvero pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasferimento tratta aeroporto-albergo e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica”.

“La compensazione pecuniaria – aggiunge Massimo Rancati di Adiconsum – di 250-600 euro non è però dovuta: nel caso in cui la cancellazione del volo sia comunicata al passeggero con un preavviso di almeno due settimane; oppure se comunicata, in un lasso di tempo compreso tra due settimane e sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di due ore rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle quattro ore; oppure con un preavviso inferiore ai sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di un’ora rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle due ore.

“Qualora siate tra i passeggeri coinvolti e la proposta ‘compensativa’ di Ryanair non fosse in linea con i dettami della normativa europea – conclude Rancati – è possibile rivolgersi alla sede più vicina dell’associazione consumatori per ottenere assistenza anche nella redazione e gestione della pratica di reclamo transfrontaliero per tramite del Centro Europeo Consumatori (partecipato da Adiconsum)”.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla sede Adiconsum Emilia Centrale di via Turri, 71 (0522/357485).

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?2017-10-02T09:21:06+00:00